Un’eccezionale stagione veneziana a Stoccolma
di // pubblicato il 29 Maggio, 2011
L'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, per le celebrazioni del 150é anniversario dell'Unità nazionale, ha predisposto un ricco programma di iniziative comprendente, fra l'altro, quattro grandi mostre.
Se la Svezia è da tempo fra le mete in ballottaggio, ecco una reale occasione per preferirla perché, da giugno a dicembre, diverrà anche una particolarissima vetrina d'arte della Serenissima, spaziando dalla fotografia all'arte del vetro di Murano, dalla pittura del Settecento veneziano alla creazione artistica contemporanea.
Al Museo Nordico si è appena aperta la mostra “Immagini dall’Italia” con ben 260 fotografie dall’Archivio di Italo Zannier, recentemente acquisito dalla Fondazione di Venezia.

Si tratta di un originale avvicinamento alla storia d’Italia postunitaria, ripercorrendo le tappe della foto dai primi dagherrotipi alle creazioni dei più importanti fotografi di oggi.
(Fino al 28 agosto)
Inaugurata il 26 maggio "Vetri veneziani contemporanei dalle collezione della Fondazione di Venezia" al Museo Hallwylska sede di una prestigiosa collezione di arti decorative.

Oltre 100 pezzi di altissimo livello provenienti dalle collezioni della Fondazione di Venezia, i modelli più significativi della produzione di Murano presentati alle Biennali veneziane del Novecento.
(Fino al 28 agosto)
Il prossimo 21 giugno, al Museo di Waldemarsudde, alla presenza di S. M. la regina Silvia di Svezia, verrà inaugurata "Capolavori della pittura veneta del Settecento dalle collezioni dell'Accademia Carrara di Bergamo".

In mostra capolavori di maestri come Canaletto e Francesco Guardi, Pietro Longhi e Giambattista Tiepolo, scorcio di un secolo che incarna la civiltà e la raffinatezza della vita veneziana all'apice del suo splendore.
(Fino al 28 agosto)
Infine, al Museo Millesgarden, uno dei più spettacolari spazi espositivi - a terrazze digradanti sul mare - della capitale svedese, il 27 agosto aprirà “Glasstress Stockholm”.
Curata dallo studio Berengo di Murano per la Biennale di Venezia, l’esposizione presenterà le opere di alcuni tra i più conosciuti artisti contemporanei – da César a Tony Cragg, da Lucio Fontana a Giuseppe Penone, da Man Ray a Jean Arp, a Louise Bourgeois – che si sono confrontati nell’arco della loro carriera con la tecnica vetraria.
L’allestimento di Stoccolma comprenderà anche una selezione di opere di artisti svedesi, da Marie-Louise Eckman a Charlotte Gyllenhammar.
(Fino al 15 gennaio 2012)