Una testimonianza iconografica della penisola italiana

di Sara Baldi // pubblicato il 29 Gennaio, 2009

Fino al 3 maggio 2009, è possibile visitare la penisola italiana, dalla Valle d’Aosta sino alla Sicilia, grazie alla rassegna presentata dall’ Assessore all’ Istruzione e Cultura, Lauren Viérin, presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta.

Nasce così, dalla collaborazione tra l’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il prestigioso archivio fiorentino Alinari, la mostra “MEMORIE DEL GRAND TOUR. Il viaggio in Italia nelle fotografie di Alinari e nelle collezioni d’arte della Regione Autonoma della Valle d’Aosta”.
 
Una rassegna che vedrà esposte oltre 60 fotografie, di cui 40 originali d’epoca, risalenti al periodo tra la seconda metà dell’ Ottocento e gli inizi del Novecento, provenienti appunto dagli archivi Alinari; ad arricchire la mostra fotografica saranno allestite 30 opere d’arte,tra disegni, acquerelli, stampe e dipinti selezionati all’interno delle collezioni regionali in relazione alla regione della Valle d’Aosta.

Tutte le opere sono accomunate dal tema del viaggio in Italia, che per oltre due secoli ha visto viaggiatori italiani e stranieri giungere nella penisola italiana per scoprirne le bellezze artistiche, archeologiche e paesaggistiche.
Dal nord al sud, dalla Valle d’Aosta sino alla Sicilia passando per il Piemonte, la Toscana, l’Umbria sino alle ricchezze archeologiche della Magna Grecia, il visitatore può così percorrere un viaggio nel patrimonio archeologico e culturale del paese, attraversando lo stivale.

Un viaggio iconografico rivolto a tutti coloro che hanno intenzione di conoscere un paese dai molti e variopinti paesaggi, dove le forze della natura si sono fuse con l’ingegno, l’abilità e l’arte dell’uomo; un paese che non finisce mai di stupire per le bellezze che offre, andando oltre il patrimonio artistico e culturale che si respira in molte città italiane. Forse è grazie a questo immenso patrimonio che nel mondo hanno dato all’Italia l’appellativo di Bel Paese.

Una sezione della mostra presenterà disegni, stampe e dipinti che illustrano il tema del Grand Tour in relazione alla Valle d'Aosta e soprattutto ai viaggiatori inglesi, che tanto amarono questa regione.

A curare l’esposizione è stato chiamato Angelo Maggi, docente di Storia della fotografia presso l'Università di Venezia, che vanta numerose esperienze a livello internazionale nell'ideazione e organizzazione di mostre e collaboratore di musei e Istituti Italiani di Cultura in Gran Bretagna.

L'esposizione è corredata da un catalogo bilingue italiano-francese edito da Alinari 24ORE.

Per ulteriori informazioni
 www.regione.vda.it

 

Dettagli

Museo Archeologico Regionale di Aosta
Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19
Il biglietto di ingresso é in abbinamento con l'ingresso alla mostra “Futurismi” al Centro Saint-Bénin
 


DIDASCALIE IMMAGINI

  • Fotografo non identificato
    Asta. Strada nel centro cittadino, 1911 ca.
  • Giorgio Sommer Paestum.
    Il Tempio di Nettuno, 1880 ca.
    stampa originale
  • Copertina catalogo Alinari 24ORE