Una santa settimana

di Francesca Vinci // pubblicato il 17 Aprile, 2011

Giunto alla sua ottava edizione, il festival della Musica Sacra dal Mondo ha concentrato un intenso calendario di appuntamenti lungo tutta la settimana santa, scegliendo per location tre fra i più suggestivi luoghi della città di Firenze.
E come nelle precedenti edizioni, la rassegna ospiterà un artista di fama internazionale mai prima presentato a Firenze.
L’inaugurazione della manifestazione è prevista per le 21.00 di questa domenica 17 aprile, presso la Chiesa di Santo Stefano al Ponte, con il concerto dell’incredibile talento Ramin Bahrami, giovane pianista iraniano nato nel 1976 e salito di recente alla ribalta del jet set musicale per evidenti meriti (fu il successo straordinario del suo debutto nel 1998 che lo portò ad ottenere la cittadinanza onoraria di Catania), che eseguirà le Variazioni Goldberg di J.S. Bach “…su una via veramente personale…(LeipzigerVolkszeitung)”: se il Regime dell’Iran capisse Bach, troverebbe una formula di democrazia che non c’è.

L’esecuzione sarà preceduta nella stessa giornata da un incontro con il pubblico cui il maestro parteciperà nei locali della Chiesa alle ore 18.30.
Lunedì 18, sempre alle 21.00, presso il Cenacolo del Fuligno in via Faenza sarà la volta dell’incontro con la Camerata Scholarum, che si esibirà nello Stabat Mater di Pergolesi e nel Concerto per due Violini in LA minore di Vivaldi.
La sera di martedì 19 alla Biblioteca degli Uffizi, Salvatore Di Gesualdo presenterà una rilettura quasi anarchica di Bach, con interpretazioni indubbiamente rivisitate ma possibili, alternative e bizzarre; in cartello anche le musiche di Frescobaldi (che non si può capire il primo senza il secondo), Merulo e Carlo Gesualdo, noto come Gesualdo da Venosa, per intendersi il premeditante principe uxoricida il cui processo, per circostanze di legge e di costume, fu archiviato il giorno dopo l’apertura.
Di Gesualdo, che proporrà anche Musica Pro Guido, si definisce solo “un uomo che suona”: vero è che ha concertato di fisarmonica classica in più di 600 concerti e registrandone oltre 10, promuovendo il ritorno di un antico repertorio per strumenti da tasto e il riscatto di un suono che difficilmente è sentito “nobile”.
Il calendario prosegue con l’Ensemble Opera Polifonica diretta da Peter Phillips il 20 aprile, la violinista Tamsin Waley Cohen e il suo stradivari per giovedì 21 ed il coro Harmonia Cantata diretto da Marco Balderi con il pianista fiorentino Gregorio Nardi nella via Crucis di Liszt, per la sera di venerdì 22.
Sabato 23, è previsto il gran finale al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con l’Ensemble Le Armoniche Stravaganze che proporrà “Udite Amanti…”.
Come ogni anno, i concerti si svolgeranno in gemellaggio con il Festival di Musica Sacra di Fez (Marocco), nelle stesse identiche date con collegamenti in diretta.

 

Dettagli

DIDASCALIA IMMAGINE

Ramin Bahrami ©Melina


PROGRAMMA

  • Domenica 17 aprile ore 18,30
    Chiesa di S. Stefano al Ponte
    Ramin BAHRAMI
    incontra il pubblico
  • Domenica 17 aprile ore 21
    Chiesa di S. Stefano al Ponte
    Ramin BAHRAMI
    pianoforte
    J.S. Bach Variazioni Goldberg BWV988
  • Lunedì 18 aprile ore 21
    Cenacolo del Fuligno
    CAMERATA SCHOLARUM
    P.L. Da Palestrina Stabat Mater
    A. Vivaldi Concerto per 2 violini
  • Martedì 19 aprile ore 21
    Biblioteca degli Uffizi
    Salvatore DI GESUALDO
    fisarmonica
    musiche di: Merulo, Bach,
    Gesualdo da Venosa, Frescobaldi,
    Di Gesualdo
  • Mercoledì 20 aprile ore 21
    Chiesa di S. Stefano
    Peter PHILLIPS Ensemble
    Opera Polifonica
    musiche di: Da Victoria,
    Gombert, Palestrina, Guerrero
  • Giovedì 21 aprile ore 21
    Biblioteca degli Uffizi
    Tamsin WALEY-COHEN
    violino
    J.S. Bach
    Partite e Sonate per violino solo
  • Venerdì 22 aprile ore 21
    Chiesa di S. Stefano
    HARMONIA CANTATA
    F. Liszt Via Crucis
    pianoforte Gregorio Nardi
    direttore Marco Balderi
  • Sabato 23 aprile ore 17
    Salone dei Cinquecento
    Le Armoniche Stravaganze
    Udite Amanti… Monteverdi, Strozzi, Storace,
    anonimi del XVII, Gabrielli, Giramo