Un viaggio nel tempo: iMiBAC Voyager

di Mafalda // pubblicato il 20 Maggio, 2011

Visitando le aree archeologiche molto spesso ci domandiamo com’era in realtà quel luogo all’epoca del suo massimo splendore, e in molti casi occorre una buona dose di fantasia e di conoscenze storiche e artistiche per ricostruire nella nostra mente l’immagine del luogo originale del quale oggi vediamo solo macerie. Oggi invece grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali sarà possibile compiere un vero e proprio viaggio indietro nel tempo per visitare uno dei siti archeologici più famosi al mondo, i Fori Imperiali, come si presentavano al visitatore in età costantiniana. L’applicazione i-MiBAC Voyager, disponibile gratuitamente da pochi giorni per iPhone e iPad, permette infatti non solo una visita virtuale ai Fori, ma anche una vera e propria passeggiata interattiva in 3D.

Sfruttando al massimo le potenzialità dei nuovi dispositivi Voyager fornisce un nuovo significato all'utilizzo della cosiddetta “realtà aumentata”: questo termine indica l’insieme di tecnologie usate per “aggiungere”, tramite un dispositivo mobile, livelli di informazione da sovrapporre ad uno scenario reale (ad esempio un paesaggio) inquadrato tramite la videocamera del dispositivo stesso, sulla base della localizzazione geografica dell’utente.

Nel caso di Voyager un utente in possesso di un iPhone o iPad può inquadrare una qualunque porzione dei Fori Imperiali, e vedere sul proprio schermo la stessa porzione di spazio come era all’epoca dell’imperatore Costantino. Ad ogni spostamento le informazioni sono aggiornate integrando i dati del GPS - per la posizione geografica -, dell’accellerometro - per registrare l’inclinazione del dispositivo di puntamento verso l’alto o verso il basso - e della bussola - per l’orientamento orizzontale - rendendo quindi l’esperienza realmente interattiva e permettendo all’utente una vera e propria passeggiata virtuale nel passato. Grazie al riconoscimento della posizione e degli spostamenti dell’utente, è inoltre possibile usufruire di un’audioguida che accompagnerà i nostri passi arricchendo di informazioni la nostra visita.

Inoltre l’applicazione è utilizzabile anche “off-line”: infatti basterà avviarla quando si è comodamente seduti sul divano di casa propria per visualizzare sul proprio schermo i Fori Imperiali, spostandosi in modo virtuale usando in questo caso non i movimenti del corpo ma i tasti di spostamento presenti sullo schermo. Scaricando l’applicazione la qualità del rendering 3D colpisce subito: tutta l’area dei Fori Imperiali è ricostruita nei minimi particolari, e ogni singolo monumento è osservabile in tutto il suo splendore.

Si tratta quindi di una tipologia innovativa di software che integra diverse tecnologie comunemente utilizzate per fornire informazioni turistiche con contenuti multimediali di qualità, permettendo una reale interattività. Le informazioni e il menu sono disponibili sia in Italiano che in Inglese e l’interfaccia è decisamente intuitiva, adatta anche a un pubblico che ha poca familiarità con la tecnologia.

Voyager rappresenta un nuovo elemento del progetto iMiBAC, tramite il quale il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali mette a disposizione degli utenti applicazioni per smartphone dedicati all’arte e alla cultura. L’iniziativa è iniziata con il lancio nel Luglio 2010 dell’applicazione iMiBAC Top40, che permette di reperire informazioni sui 40 musei e aree archeologiche più visitate d’Italia con l’aggiunta di contenuti multimediali inediti (come foto e video sui luoghi normalmente non accessibili) e servizi utili come Mobile Ticket (la possibilità di prenotare il biglietto tramite smartphone senza bisogno di fare la coda all’ingresso).

iMiBAC Voyager è disponibile per il download tramite l’AppStore o iTunes e presto dovrebbe espandersi con pacchetti dedicati ad altre importanti aree geografiche.

 

 

Dettagli

Didascalie immagini

Alcune immagini dell'applicazione iMiBAC Voyager in funzione

Credits

i-MiBAC Voyager
  • Prodotto da: Illusionetwork.
  • Promosso da: Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale MiBAC con la collaborazione del CATTID, Università La Sapienza di Roma.
  • Progetto i-MiBAC in collaborazione con: Artchivium.