Un tocco di Archeologia
di - pubblicato il 05 Marzo, 2009 in Musei
Largo ai giovani con l'arrivo di Elena Vannoni!
Entusiasmo alle stelle e freschezza espressiva sono la sua formula ed ecco il primo articolo... primissimo in senso assoluto.
Augurandole "in bocca al lupo" constatiamo con piacere autentica passione per l'arte e per il giornalismo. Brava Elena e benevenuta.
Presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze in occasione del bicentenario della nascita di Louis Braille si è tenuta la presentazione della prima guida per non vedenti ed ipovedenti realizzata in Italia ad opera di un museo.

Con grande soddisfazione della direttrice Carlotta Cianferoni è stato possibile, grazie all'aiuto di illustrazioni in rilievo e brevi didascalie, dare modo di conoscere attraverso lettura tattile i pezzi più significativi del museo.
Il volume è disponibile per la consultazione e si aggiunge agli oggetti selezionati per l'esperienza tattile del percorso "Vedere con le mani".
La realizzazione della guida è opera della Stamperia Braille, fondata nel 1924, la quale ha come specifica competenza la produzione di testi in scrittura speciale per non vedenti, con una produzione molto diversificata che procede in più direzioni dall'integrazione scolastica a esigenze culturali con testi speciali. Il Braille è un codice tattile formato da 64 combinazioni e il suo nome trae origine dal francese non vedente che lo inventò a metà del 1800.

La guida è disponibile sia in nero che in Braille, nel primo caso, essendo il Braille costituito da un formato non modificabile, la grandezza dei due caratteri combacia perfettamente e questo ne permette la lettura da parte di un pubblico non vedente e ipovedente.
Come ha ricordato il dottor Antonio Quatraro, presidente dell'Unione Ciechi di Firenze, con questa iniziativa è possibile, per la prima volta in Italia, far scoprire le bellezze del Museo anche a chi sino ad oggi gli era precluso e permettando di "toccare".
Sono infatti in esposizione, in specifica sezione all'interno del museo, gli originali di 3 delle opere più significative in tre diversi materiali:
- un’urna funeraria realizzata in terracotta, sul coperchio è raffigurato un bambino velato adagiato su un cuscino mentre sulla cassa è rappresentato lo scontro mortale tra Eteocle e Polinice, ai lati dei due guerrieri due demoni femminili con fiaccole
- un busto di fanciullo con pelle di leone realizzato in marmo
- una testa di giovinetto realizzata in bronzo fuso di produzione italica

E' anche previsto il prossimo inserimento di altre 2 opere con l'obiettivo di rendere sempre più stabile la nuova sezione dedicata alla lettura tattile.
Dare al pubblico la possibilità di esplorare con mano le opere originali accompagnate da guide che illustrino in scrittura Braille è solo l'inizio di un lungo percorso per valorizzare i nostri sensi, i primi a sperimentare la nuova iniziativa sono stati un gruppo di bambini della scuola elementare ai quali è stato chiesto di raccontare la loro esperienza tattile.
Il prof. Luca Fedeli ha inoltre sottolineato l'importanza della partecipazione di associazioni di volontariato nella riuscita di questo progetto e di coloro che gratuitamente organizzano visite guidate che si terranno a fine anno per le categorie interessate.