Un regalo per Firenze

di Katty Colzi // pubblicato il 19 Gennaio, 2009

Sì, un regalo per Firenze e per chi verrà nella città più bella del mondo sapendo di poter vivere il fascino lussuoso della "casa lontano da casa" in pieno centro storico, a due passi dal duomo e da piazza della Signoria.
Occupandoci di arte, abbiamo creduto di dover segnalare, a chi ama Firenze e la vive come la realizzazione di un desiderio, Town House Palazzo Vecchietti, una nuova nobile casa nel cuore della città.

Dopo le "sette stelle" di Milano, l'unione di due famiglie mira allo stesso riconoscimento portando in Toscana il primo esempio di Franchising Town House.
Dodici spazi unici su più livelli, arredati dall'architetto Michele Bonan, per la prima "casa" in quel palazzo Vecchietti dove, nel 1578 l'allora proprietario Bernardo Vecchietti, incaricò il Giambologna di progettare l'ammodernamento.
L'Artista per ringraziare la famiglia che lo aveva ospitato e protetto al suo arrivo a Firenze, creò anche il diavoletto portabandiera, di cui è rimasta copia sull'angolo di via degli Strozzi, mentre l'originale si conserva nella Terrazza di Saturno in Palazzo Vecchio (opera ispirata al "Canto dei Diavoli" all'angolo con via Strozzi, zona del Mercato Vecchio).

I Vecchietti furono una delle più antiche e importanti famiglie fiorentine del medioevo, ricordati anche da Dante nel Paradiso (XV, 115-117).

Il Palazzo oggi offre un ambiente raffinatissimo, arredi esclusivi in simbiosi con il lavoro di maestri artigiani, per un'accoglienza personalizzata e attenta alla cura del particolare come la sala per la colazione che fa nascere spontaneo il desiderio di vivere veramente la "casa".

Lo spazio più ampio è l’appartamento Leonardo da Vinci, con tre ambienti divisi, due soggiorni e zona notte, la cucina in zona separata. Tutti gli appartamenti sono dotati dei massimi confort con bagni realizzati in pietra mou.
Town House è la linea di dimore di lusso per rivivere l'accoglienza della propria casa, concepita per un pubblico internazionale è attualmente in Italia con cinque case (tre a Milano, una a Torino e ora a Firenze) tutte con la caratteristica dell'atmosfera cosmopolita e familiare per un vero lusso senza compromessi e dove il tradizionale concetto di albergo viene abbandonato per un ideale di ospitalità che anticipa i desideri del cliente.
E infatti, per soddisfare l'innata necessità che qualcuno si occupi di noi, Town House ha creato la figura del "maggiordomo", messo a disposizione di tutti i clienti che lo richiedono e che diventa un vero e proprio Personal Assistant.

Vi parleremo ancora di Town House, per una cosa diversa a Milano, in primavera.
Per quella occasione, occorrerà l'abito da sera per un'altra prima assoluta...

 

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