Un mondo di vetro
di // pubblicato il 04 Giugno, 2009
Per la prima volta in un museo, la mostra di produzione vetraria di Luciano Gaspari con oltre settanta opere in quarant'anni di attività, dal 1955 al 1995, provenienti per la maggior parte da tre grandi nuclei collezionistici.

Luciano Gaspari (1913-2008) nasce il 22 marzo 1913 da una famiglia di artisti decoratori.
Pittore e designer attivo nel vivace ambiente artistico veneziano fin dagli anni Trenta, arriva alla produzione vetraria dopo la seconda guerra mondiale.
Nel 1947, collaborando con le vetrerie Salviati instaura con il maestro Livio Seguso un fruttuoso sodalizio che li condurrà alla realizzazione di molteplici opere, diventate poi celebri in tutto il mondo, grazie allo studio delle collezioni e alle verifiche scientifiche delle tecniche.
La relazione tra arte, design e produzione vetraria nasce appunto a Murano; in questo dopoguerra grigio mancano le innovazioni e cresce così la voglia di rinnovare: si scoprono modi diversi di contemplare l'arte, si sperimentano tecniche da cui nascono il "sommerso" fatto da strati multipli, anche colorati, il fumè.

Nel 1953 Egidio Costantini fonda a Venezia il "Centro Studio Pittori nell'Arte del Vetro di Murano" dove arrivano celebri artisti come Licata, Ponti, Kokoschka, Picasso… portando disegni che vengono poi tradotti, trasformati e rielaborati in scultura dai maestri vetrai.
Luciano Gaspari entra in simbiosi naturale con la produzione vetraria instaurandone un rapporto profondo e approcciandosi con una totale padronanza ed un uso veramente innovativo delle tecniche tradizionali.
Tra fantasia e novità, Gaspari riesce a trasformare oggetti di uso comune in "pezzi unici" e piatti, vasi, coppe, bottiglie non hanno più lo stesso significato divenendo vere e proprie opere d'arte.

Tra collezioni private e musei italiani, europei ed americani i suoi lavori popolano gallerie di rilevante importanza quali le Gallerie d’Arte Moderna di Venezia e di Roma, il Museo del Vetro di Murano, il Guggenheim Museum di New York, il Musée Royal d’Art et d’Histoire di Liegi, i Musei d’Arte Contemporanea di Tel-Aviv e di Caifa.
Nel catalogo, edito da GMV Libri, i saggi dei curatori Aldo Bova e Mara Castellaro.