Un anno ad arte 2011
di // pubblicato il 24 Dicembre, 2010
"Nella prospettiva del 2011 si è consapevoli che la crisi economica internazionale che ha tanto penalizzato gli anni passati, pur avendo allentato la sua presa, non è certo superata. Ma di nuovo, con la rinnovata alleanza dei partner Ente Cassa di Risparmio di Firenze, presieduto da Michele Gremigni, e Firenze Musei, con il supporto di ulteriori sponsor, facendo tesoro dei tenui segnali di ripresa che giungono nel
campo del turismo d’arte, la Soprintendenza ha messo in programma una serie di mostre che toccheranno i maggiori musei del Polo Museale Fiorentino per la sesta edizione del programma espositivo 'Un anno ad arte'.
Come ogni volta, le mostre hanno origine da riflessioni e approfondimenti ispirati dalla natura e dalla consistenza dei luoghi e delle collezioni, di cui siamo responsabili. Ma per quest’anno 2011 si presentano anche appuntamenti non eludibili, ai quali hanno dato pieno assenso e completa ricezione i direttori dei musei - che dirigono e coordinano le rispettive mostre - con gli staff tecnici, amministrativi, e di vigilanza e custodia".
Così la Soprintendente Cristina Acidini inizia la presentazione di un calenario di eventi che vedrà Firenze, anche nel 2011, ai vertici della proposta espositiva nazionale.
Firenze non poteva ignorare, nella programmazione 2011, i tributi a Giorgio Vasari e Bartolomeo Ammannati nel quinto centenario dalla nascita. Due artisti che, dopo aver trascorso la gioventù in viaggio per l’Italia, si posero al servizio di Cosimo de’ Medici.
Per l’impulso del giovane e risoluto duca e la creatività dei poliedrici artisti si possono annoverare tanti interventi nel territorio toscano oltre alla rinascita del centro della città di Firenze che ricevette, nei decenni centrali del Cinquecento, la sua definitiva configurazione.
Ecco, quindi, il programma in pillole che segue l'ordine di apertura.
Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi
Figure, memorie, spazio. Disegni da Fra’Angelico a Leonardo
dall' 8 marzo al 12 giugno 2011
Unica sede italiana per una selezione di disegni straordinari che solo la raccolta fiorentina e il British Museum potevano organizzare.
La formula è quella di metà ciascuno, quindi cinquanta a testa, ma l'esposizione al GDSU si arricchicchirà con una ulteriore sezione.
A Londra, quando è stata inaugurata, la stampa inglese l'ha definita mostra “da una volta nella vita”, “uno sguardo nel mondo privato dell’immaginazione dell’artista”, “schizzi sublimi visti di rado”, cosa potremo aggiungere noi? sicuramente che prende ulteriore, forte significato, nella dimostrazione del principio del primato del Disegno in quanto “padre” di tutte le arti.
Museo Nazionale del Bargello
L'acqua, la pietra, il fuoco. Bartolomeo Ammannati scultore
dall' 11 maggio al 18 settembre 2011
Le sculture di Bartolomeo Ammannati: Leda col cigno, la Tomba Nari e soprattutto la Fontana di Giunone composta da sei figure allegoriche e mitologiche. Dopo molte traversie, rimontato per parti, il monumentale apparato statuario riceverà interventi di valorizzazione che ne rievocheranno la magnificenza originaria.
dall' 11 maggio al 18 settembre 2011
Galleria d’Arte Moderna Palazzo Pitti
Dagli splendori di corte al lusso borghese. L'Opificio delle Pietre Dure nell'Italia unita
dal 17 maggio all' 11 settembre 2011
Il contributo al 150° dell'Unità d'Italia verte sull'arte per eccellenza del commesso di pietre dure e focalizza la problematica transizione che l'Opificio dovette affrontare quando, esaurita la committenza della corte, si convertì alla creazione di piccoli grandi capolavori per la classe borghese in ascesa. Capacità di cambiamento e il rapporto con il privato ancora oggi attualissimo.
Museo degli Argenti Palazzo Pitti
Il Tesoro del Cremlino
dal 27 maggio all' 11 settembre 2011
Per decisione dei rispettivi governi, il 2011 sarà l'anno dei rapporti culturali Italia-Russia e, in tale ottica circa 150 pezzi presenteranno la straordinaria formazione e crescita dell'Armeria del Cremlino, la collezione più ricca del più antico museo russo che raccoglie i tesori reali, oggetti di corte di uso quotidiano e cerimoniale, legati ai nomi degli zar di Russia attraverso molti secoli di storia.
Dal XII al XVIII secolo l'Armeria fu la 'stanza del tesoro', colma di oggetti preziosi di origine ed epoche diverse, acquistati per la Casa regnante o giunti in dono da ambasciatori di paesi stranieri: gioielli, armature, ricami, bizantini, russi, persiani, turchi e europei, contribuirono allo sfarzo della corte degli Zar.
Quando, nel XVIII secolo la Corte si trasferì da Mosca a San Pietroburgo, l'Armeria fu destinata ad accogliere oggetti legati al cerimoniale dell'incoronazione e alle sontuose vesti.
La mostra sarà affiancata da un'esposizione al Museo del Cremlino di Mosca dedicata ai tesori dei Medici.
Galleria dell'Accademia
Lorenzo Bartolini scultore del bello naturale
dal 31 maggio al 6 novembre 2011
L'opera del grande scultore dell’Ottocento toscano per una mostra che affronterà gli eterni temi del bello ideale e dell’ispirazione alla natura.
La possibilità di ripercorrere decenni cruciali nell'arte e nella cultura d'Italia dal periodo napoleonico ai moti risorgimentali.
La Galleria non è solo il David, in un rinnovato apprezzamento della Gipsoteca Bartoliniana-Pampaloniana.
La Galleria degli Uffizi
Vasari. Gli Uffizi e il Duca
dal 14 giugno al 30 ottobre 2011
Storia e attualità del sistema architettonico-urbanistico del 'Complesso Vasariano' che da Palazzo Vecchio arriva all'Arno.
Le prime funzioni furono la riunione delle sedi delle Arti prima sparse in Firenze (Fabbrica dei Magistrati) e la creazione di una Galleria, la prima in Europa, per l’esposizione delle statue antiche e delle opere d’arte moderne, nei secoli è divenuto, universalmente, il luogo simbolo dell’arte rinascimentale.
Del complesso fa parte il Corridoio Vasariano, passaggio aereo del 1565, che collega il sistema Palazzo Vecchio-Uffizi con il palazzo Pitti di là d'Arno sormontando il Ponte Vecchio.
Palazzo Pitti
La bella Italia. Arte e identità delle città capitali
dall' 11 ottobre al 4 marzo 2010
Per la chiusura del programma 2011, saranno coivolti tutti gli spazi della "reggia" di Firenze.
La mostra, organizzata in collaborazione con La Venaria Reale, nella ricorrenza dei 150 anni, tocca le due prime capitali dell'Italia unita presentando le sette città ex-capitali degli Stati preunitari nel diversificato splendore delle loro storie artistiche.
Immagini originali, simboli e capolavori altamente rappresentativi per un tuffo nel 1861.
Come sempre, in concomitanza con lo svolgimento di "Un anno ad arte", altre mostre, programmi educativi, incontri letterari, musica e spettacoli contribuiranno a rinnovare l’attrattiva di Firenze che offre infinite motivazioni per tornare a visitarla con la consapevolezza che più la si conosce, più ci sorprendiamo di non conoscerla abbastanza.