Un libro per conoscere i sigilli
di // pubblicato il 03 Novembre, 2011
Alzi la mano chi, negli anni dell'agolescenza, non aveva sigillo e ceralacca!
Nell'immaginario femminile era essenziale rendere uniche, e protette da occhi indiscreti, le proprie missive fino al destinatario che lacerava la protezione con un gesto deciso.
Forse per la consapevolezza che la tecnologia ha reso tutto tracciabile - sms, mail, chat - spazzando via la riservatezza dai moderni mezzi di comunicazione, Una collezione di sigilli di Elena Gazzarrini Guidi fin da subito è apparsa lettura particolarmente interessante e fonte di notizie storiche.
Da sempre simbolo a garanzia dell'autenticità, sul finire del diciottesimo Secolo il sigillo si trasforma per l’introduzione del cachet e la matrice assume ruolo secondario rispetto all'impugnatura.
Realizzato con i più diversi materiali, diviene quindi oggetto di alto artigianato, se non addirittura un gioello vero e proprio, tanto da essere annoverato fra le arti minori e i diversi stili ne rivelano le correnti artistiche di ogni periodo.
Prodotti anche in piccole serie, vengono firmati dagli stessi scultori oppure riproducono opere famose e assumono la forma di miniatura.
Nel volume, edito da Polistampa, l'autrice ci guida alla scoperta di un mondo di infinite curiosità, attraverso una collezione di oltre 700 pezzi.
Catalogati e suddivisi, ad esempio per tipologia, troviamo sigilli semplici, con busti o figure femminili, maschili, infantili o animali, e ancora a ciondolo e calchi, oppure, a secondo del materiale dell’impugnatura, in madreperla, legno e cuoio, avorio, corno, osso, pietre dure o pietra lavica, marmo, porcellana, vetro e cristallo, galalite, bachelite o resine sintetiche, e ancora in metallo, smalto o mosaico.
Ogni sigillo è corredato da una breve didascalia che ne riassume le caratteristiche formali, le dimensioni e il significato della matrice, come accennavo prima, assume un rilevante valore storico.
Il catalogo, introdotto da un testo di Anna Rozzi Mazza, si conclude con una rassegna di astucci da scrittoio e una disamina di sigilli provenienti da Egitto, Mesopotamia, paesi islamici, Asia orientale e Cina.