Trasformazioni:  il Kuwait dalla vela al petrolio

di Elena Vannoni // pubblicato il 21 Ottobre, 2009

Firenze inaugura un importante progetto volto ad accrescere la conoscenza del popolo kuwaitiano attraverso immagini fotografiche provenienti dall’archivio di una delle più importanti agenzie di stampa del mondo arabo.
La coinvolgente mostra, divisa in 6 sezioni per complessive 135 fotografie, è allestita presso l’Istituto Geografico Militare per iniziativa dell’associazione Italia-Kuwait in collaborazione con la Kuwait News Agency (Kuna), una delle più importanti agenzie di stampa del mondo arabo.
L’allestimento è stato curato dalla Studio Michelizzi Architects ed ha ottenuto il patrocinio del comune di Firenze, della Provincia e della Regione Toscana.

Le opere ripercorrono l’evoluzione politica, economica e sociale vissuta dal Kuwait dal 1900 ad oggi.
Il Maggiore Generale Colella ha ricordato che: “la mostra descrive l’evoluzione del paese e grazie al piccolo contributo versato dall’istituto al Kuwait nel 1991, sono state realizzate notevoli trasformazioni. Firenze ha contribuito con l’organizzazione della mostra che descrive gli ultimi anni e l’innovazione dello stato asiatico”.
Il piccolo Paese del Golfo è entrato nelle cronache di tutto il mondo per l’occupazione da parte delle truppe del regime di Saddam Hussein e per la liberazione a seguito di una guerra su mandato delle Nazioni Unite.

Per l’occasione l’Istituto Geografico Militare che ha assicurato una preziosa collaborazione, ha allestito un’esposizione cartografica sul Kuwait e sul Golfo a partire dal 1785.
Sempre in occasione della mostra è arrivata a Firenze una delegazione ufficiale kuwaitiana guidata da Sheikh Mubarak al Sabah, presidente della Kuna e viceministro dell’informazione.

Oltre a partecipare all’inaugurazione della mostra la delegazione ha avuto, per iniziativa dell’Associazione Italiana Kuwait, una serie di incontri con rappresentanti del mondo economico,sociale e culturale e ha visitato Palazzo Vecchio, la Biennale dell’antiquariato e il Museo Alinari.

Eugenio Giani ha sottolineato l’importanza dell’impegno di Firenze nell’atto di gemellaggio con Kuwait City quando ancora, 20 anni fa, non godeva di stato di libertà e ha aggiunto:”il 16 gennaio 1991 furono messi in atto i primi interventi che portarono alla liberazione e la classe politica fiorentina ha svolto un ruolo molto importante grazie alle molte iniziative di grandi attività”.

Dopo Firenze sono previste tappe in numerose città italiane.
Il presidente della Kuna:”per vedere da vicino la nostra trasformazione il popolo italiano, conosciuto per la sua civiltà e i suoi principi alla causa della pace, ha presentato foto che percorrono momenti importanti della storia del nostro paese. Il ruolo dell’informazione moderna è di aprire i contatti di avvicinamento e aiutare a raggiungere questi obiettivi per migliorare la comunicazione tra questi due popoli”.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Al Boom, la tipica imbarcazione commeciale del Golfo, simbolo dello Stato del Kuwait
  • Pozzi petroliferi in fiamme
  • Il Parlamento, opera dell'architetto danese Jorn Utzon
  • Kuwait, giochi tradizionali dei bambini
  • Portatore d'acqua in una strada della città 


Orario:
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16 
previa prenotazione Associaz. Italia-Kuwait
(tel. 055.2340451
e-mail: info@associazioneitaliakuwait.it)
Ingresso gratuito

Mappa

Dove e quando

Trasformazioni: il Kuwait dalla vela al petrolio

  • Fino al: - 31 Ottobre, 2009
  • Indirizzo: Istituto Geografico militare, Firenze, via Cesare Battisti 10

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