Transizioni/ Transitions. Arte Contemporanea a Castelfranco Veneto

di Giorgia B. Soncin // pubblicato il 07 Luglio, 2010

Lo spazio urbano, la città e i suoi luoghi storici sono protagonisti di Transizioni/ Transitions: transizioni intese come attraversamento e passaggio nella storia oltre che passaggio temporale ma soprattutto cognitivo; attraversamento da una disciplina all'altra partendo dalla struttura cittadina e passando attraverso architettura e arte contemporanea.
Il progetto in questione mette in relazione lo spazio storico della città di Castelfranco Veneto con l'intervento site specific di tre differenti artisti che nel biennio 2009/2010 hanno elaborato, attraverso differenti modalità artistiche, linguaggi diversificati per creare quello che si può definire "un museo all'aria aperta" permettendo all'arte di uscire dagli spazi istituzionali e di poter interagire con un pubblico vasto ed eterogeneo.
Dopo Valerio Bevilacqua e Francesco Candeloro, spetta al neozelandese David Rickard il compito di chiudere il progetto lavorando, come gli altri artisti, in uno spazio che rappresenta ed è a tutti gli effetti il passaggio per definizione: la porta, rielaborandone il valore simbolico e storico.
La performance di David Rickard verrà realizzata presso la Porta a Nord del quadrilatero murario che cinge la città; sarà un lavoro che metterà in relazione l'essenza e il valore intrinseco del luogo con la sua stessa assenza materica in quanto, materialmente e architettonicamente assente, la porta in questione resta e permane come simbolo storico e culturale.

EXAUST 24/07/2010 opera, come abbiamo detto, nella dimensione dell'assenza, del non-essere, malgrado tutto, presente nonostante sua sua invisibilità fino a diventare qualcosa di tangibile ed esperibile: il respiro, che è la materia prima dell'opera artistica viene letteralmente raccolto da David Rickard per un intero giorno per poi essere incanalato all'interno di grandi palloni argentati che andranno a ricostruire lo spazio stesso.
Come spiega l'artista: L’aria sarà raccolta attraverso una maschera respiratoria che permette l’inalazione di aria dallo spazio circostante, mentre tutta la mia aria già espirata verrà concentrata dentro una serie di grandi palloni argentati. Durante la perfomance questi palloni saranno raccolti fino a creare una grande massa che resterà sospesa in corrispondenza della porta assente nel centro storico di Castelfranco Veneto.

Una performance estremamente fisica che nasce in relazione diretta con il luogo e con l'apparato architettonico che lo contraddistingue; in un dialogo con la curatrice del progetto Elena Fiorin, David Rickard conferma infatti: (...) L’ingresso dove la mia perfomance verrà realizzata ed installata è attualmente privo di una porta. E’ uno spazio di transizione privo di una caratterizzazione precisa e definita, (...). Credo che Exhaust DD-MM-YY si adatti bene a questo luogo segnato da una assenza perché il lavoro riguarda letteralmente la memoria fisica di uno spazio consumato, lo spazio che un individuo consuma ogni giorno.
Prima dell'artista neozelandese, gli italiani Francesco Candeloro e Valerio Bevilacqua avevano lavorato utilizzando come punto di partenza le tematiche della luce e del tempo realizzando opere che anche in questo caso mettevano in diretta relazione la fisicità spaziale e locale con quella materica delle opere e con il significato più intrinseco di queste rispettivamente nella zona ferroviaria e del cavalca ferrovia e nell'area delle Peschiere di Villa Venezze.
La "fertilizzazione incrociata", che attraverso l'arte pubblica permette alle pratiche artistiche contemporanee di dialogare con la città intesa come spazio e come comunità, coinvolge in questo caso anche l'architettura: Un ruolo fondamentale nel progetto è svolto dal collettivo di architetti startup, giovane associazione culturale non profit che mira a promuovere l'interdisciplinarietà elaborando e mettendo in pratica progetti che, coinvolgendo professionisti differenti e istituzioni, possano intervenire nel tessuto urbano arricchendolo connettendo architettura, arte, vita quotidiana e percezione del paesaggio.
In questa occasione, in linea con il progetto di David Richard l'associazione culturale progetterà uno spazio "contemplativo", una serie di porte a simboleggiare la transitorietà dei luoghi come elemento permanente nella storia e nel tempo.
Castelfranco Veneto Città d'Arte. Contemporanea va oltre l'estemporaneità dell'installazione; si spinge verso territori nuovi e si inserisce nel tessuto urbano mantenendo viva l'identità dei luoghi, un progetto che apre e aprirà molte porte nella visione del contemporaneo passando attraverso una nuova consapevolezza di passato e presente.

 

Dettagli

didascale IMMAGINI

1. David Rickard
durante la perfomance EXHAUST 19/06/08
Goethe-Institut, London

2, 3, 4 David Rickard
Rendering della perfomance
EXHAUST 24/07/10 per Castelfranco Veneto

Mappa

Dove e quando

Transizioni 3 David Rickard, EXHAUST 24/07/10

  • Date : 23 Luglio, 2010 - 24 Luglio, 2010
  • Indirizzo: Porta Nord, Castelfranco Veneto

Salva l'evento nel calendario (formato iCal)