Traffic Free Festival
di - pubblicato il 02 Luglio, 2009 in Festival
La sesta edizione del Traffic Free Festival di Torino, che inaugurerà il prossimo 8 luglio, sarà caratterizzata da importanti novità rispetto al passato.

Pur rimanendo invariati gli aspetti che nel corso degli anni hanno contraddistinto la manifestazione (la totale gratuità, l'approccio interdisciplinare ai contenuti, il senso esclusivo di alcuni appuntamenti), molto è cambiato. Anzitutto i luoghi, con lo spostamento dell'area concerti dal parco della Pellerina agli splendidi giardini della Reggia di Venaria, la maestosa residenza sabauda, situata appena fuori città e da qualche anno riportata agli antichi fasti. Ma non per questo il festival perde le sue radici torinesi, anzi le rivendica. Ecco spiegato allora, il marchio Torino Reloaded, che vale sia per la musica (con una doppia compilation in vinile che mette a confronto passato e presente della scena locale), che per la letteratura e il cinema.

E proprio a quest'ultima arte sarà dedicato l'evento inaugurale, con la sonorizzazione dal vivo di Profondo Rosso, capolavoro di Dario Argento, in piazza CLN, una delle location del film.
Contrariamente a quanto accadeva 35 anni fa, quando fu girata la pellicola, Torino oggi è abituata ad ospitare set cinematografici e questo è uno dei segni della metamorfosi che l'ha interessata negli ultimi due decenni, portandola ad essere la città italiana maggiormente all'avanguardia in campo artistico. Dopo aver avuto infatti, a metà degli anni Novanta, una grave crisi di identità, avendo perso il ruolo storico di capitale industriale, Torino si è riscoperta in breve tempo incubatrice di nuovi talenti e di nuove tendenze. Sono così affiorati gruppi musicali, cineasti, video maker e scrittori, che hanno ridisegnato il paesaggio creativo di una città sempre in movimento.
Anche per questo motivo, parola chiave della sesta edizione di Traffic è “trasformazione”. Intesa come mutamento di stili e abitudini di vita.

Nei giorni antecedenti all’evento inaugurale del festival, sono in programma altri due appuntamenti. Il primo riguarda la sezione TRAFFIC ART che aprirà al pubblico nel pomeriggio del 6 luglio con l’inaugurazione della mostra delle opere di Antony Hagerty. Sempre per la sezione arte di Traffic, alle 21.00 dello stesso giorno, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, accoglie il secondo evento speciale del progetto My Beautiful Disco, ideato dall’artista e fotografo torinese Luca Saini. Il secondo appuntamento di anticipazione del Festival, in programma alle 18.00 di martedì 7 luglio presso il Politecnico di Torino, è GREEN BEATS, convegno che affronta la tematica ambientalista rapportata alla musica.

Poi dal 9 all’11 luglio prenderà il via la programmazione dei concerti sul main stage di Traffic. Si comincerà con l'atteso show di Nick Cave affiancato dai nuovi Bad Seeds, per poi proseguire con il rock mutante dei Primal Scream e con il ritmo degli Underworld, tutti quanti reclutati in esclusiva nazionale.

Elementi di contorno saranno le esibizioni di giovani donne di talento, quali Santigold e St. Vincent, mentre il party di chiusura verrà affidato ai fenomeni dance nostrani da esportazione Crookers e Bloody Beetroots per un festival che riesce a fondere con armonia, memoria, attualità e futuro.