TombolArte a Cosenza

di Elena Vannoni // pubblicato il 13 Dicembre, 2010

Segnalo una bella iniziativa dei Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria in programma a Cosenza, a Palazzo Arnone, da domani al 18 dicembre, dalle ore 9,30 alle 12,30.
Si tratta di TombolArte, tradizionale gioco della tombola con cartellone e cartelle animati dai dipinti di Mattia Preti (Taverna, 24 febbraio 1613 - La Valletta, 3 gennaio 1699) esposti nella Galleria Nazionale della città.
Al riguardo, Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, spiega come TombolArte sia "una straordinaria occasione data ai ragazzi per entrare in modo divertente in un Museo prestigioso, come la Galleria Nazionale di Cosenza, una modalità di sicuro impatto capace di favorire il dialogo dei giovani con l’arte".

Il progetto didattico sperimentale ha coinvolto alcune classi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado della provincia cosentina per far conoscere ai bambini il patrimonio artistico del territorio attraverso un'esperienza ludica, contestualmente cognitiva e lontana dalla visita di istruzione.
A corredo di TombolArte è stato realizzato un quaderno didattico, a cura di Nella Mari e Patrizia Carravetta, un vero "catalogo per ragazzi", con innovativa veste grafica e narrazione veloce, ma scientifica, per un approccio formativo adatto per avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo artistico e in particolare al genio creativo del maggiore artista calabrese.


p.s.
Ultim'ora

Ancora un dipinto di Mattia Preti, il San'Agostino, a Cosenza.
La Galleria Nazionale si arricchirà con una nuova acquisizione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali su proposta del Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria del 2008.
Il dipinto è in viaggio e sarà presentato in anteprima a Palazzo Arnone in una conferenza stampa indetta per mercoledì 15 dicembre dove saranno illustrate anche le modalità di allestimento ed apertura al pubblico del cantiere didattico di restauro in quanto l'opera sarà sottoposta ad indagini diagnostiche ed interventi conservativi.
La tela raffigura Sant'Agostino, assorto nello studio, mentre interrompe la scrittura per volgere lo sguardo verso l'osservatore.
Un'immagine con il buio dello sfondo illuminata da rapidi tocchi.
La datazione potrebbe risalire al primo periodo maltese (vi si traferì nel 1661 chiamato dal Gran maestro dell'Ordine, Raphael Cotoner. Ricordo che Preti eseguì a La Valletta, per conto dei Cavalieri Ospitalieri, gran parte della decorazione della Concattedrale di San Giovanni oltre a moltre altre opere per chiese maltesi; fra l'altro, nel volume " Mattia Preti, detto il "Cavalier Calabrese": la vita. L'opera, catalogo delle opere" l'autore, lo storico dell'arte Antonio Sergi, sostiene che l'artista abbia realizzato a Malta circa quattrocento opere tra tele e affreschi) fase di meditazione dei precedenti lavori per poi sperimentare, con l’ausilio della bottega, inedite sintesi stilistiche.
L’analisi introspettiva e l’accurata descrizione dell'abito vescovile conferiscono all'anziana figura l'autorevole dignità di dottore della Chiesa.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • La cartella n.36
    di TombolArte
  • Mattia Presti
    Sant'Agostino
    (volto)

Mappa

Dove e quando

TombolArte

  • Date : 14 Dicembre, 2010 - 18 Dicembre, 2010
  • Indirizzo: Palazzo Arnone, Cosenza, via Gian Vincenzo Gravina

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