Upside down: primo appuntamento con Maurizio Savini
di // pubblicato il 13 Aprile, 2010
Maurizio Savini aprirà il prossimo 15 aprile un ciclo di quattro installazioni d'artista a Palazzo Valentini sede della Provincia di Roma. L'opera creata per lo spazio della Sala Stampa del pianterreno è un grande plastico del Palazzo dal quale escono una serie di mappamondi gonfiati a ritmo alterno in modo che il modellino possa mimare il grande respiro del mondo.
L’edificio diviene emblema del pianeta nel quale viviamo e siamo quotidianamente immersi e dove i mappamondi che respirano in modo alterno sono un invito a guardare le cose da un punto di vista diverso e non necessariamente il più rassicurante.

Upside down guardando “sottosopra” potrebbe quindi diveenire l’inizio di una rinnovata regolarità piuttosto che il disordine.
Promossa da ABC Arte Bellezza Cultura (progetto voluto dal Presidente della Provincia di Roma è nato per sostenere le eccellenze culturali e territoriali al fine di avvicinare i cittadini, specie i più giovani, al “bello” e ai suoi luoghi fisici) in collaborazione con il CIAC di Genazzano la mostra sarà inaugurata dal Presidente Nicola Zingaretti e resterà allestita fino al 25 maggio.
In "Upside Down" sono quattro le installazioni d’artista - Paolo Canevari, Marina Paris, Maurizio Savini, Donatella Spaziani - ciascuna della durata di un mese. Curate da Claudio Libero Pisano permettono a Palazzo Valentini, in quanto luogo fisico, di essere messo in risalto attraverso la creazione di un ideale “ponte” tra la sua storia e gli esiti della ricerca contemporanea. Trasformazioni al fine di evocarne la forza simbolica: in modo ironico o attraverso la monumentalità di un singolo elemento che ne evidenzi l’essenza della Memoria nel corso dei secoli.
Gli artitisti, con letture diversissime, solleciteranno il visitatore ad interpretare l'indissolubile legame nel tempo e il palazzo seicentesco diviene contenitore di esperienze artistiche per una mappatura temporale in una continuità e linearità che solo una città come Roma, e il suo territorio circostante, riesce a riprodurre nel tempo ininterrottamente.
In occasione dell’ultima inaugurazione sarà presentato un breve catalogo edito da Livello 4 Editrice.