Storie della prima Parma. Etruschi, Galli, Romani: le origini della città

di Federica Falleri // pubblicato il 19 Gennaio, 2013

Quali sono le origini della città di Parma e quali le vicende storiche e culturali dei suoi primi secoli di vita; queste e molte altre domande trovano risposte concrete nella mostra "Storie della prima Parma; Etruschi, Galli, Romani: le origini della città alla luce delle nuove scoperte archeologiche" che si svolge dal 12 gennaio al 2 giugno 2013 all'interno dei locali del Museo Archeologico Nazionale.
La mostra è organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per le Antichità e Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, con il sostegno di Fondazione Cariparma e il contributo del Comune di Parma.
L'iniziativa coinvolge quindi istituzioni pubbliche e private, locali e nazionali con il fine unico di promuovere la storia antica della città, riletta alla luce delle recenti scoperte archeologiche svolte nel suo territorio.
Pendente a rotella di bronzo. Parma, strada Baganzola, tomba 11 (VI sec. a.C.)
Parma la città dalle molteplici vicende storiche, trasformatasi più volte e più volte nata nel corso della sua lunga storia. Collocata in un luogo favorevole all'insediamento e lungo vie di comunicazioni importanti, il territorio fu abitato sin dall'età del Ferro. Le ricerche archeologiche hanno portato alla luce una serie di insediamenti stabili e sepolture disposte attorno al nucleo urbano moderno di Parma e attribuibili ad una cultura mista.
Tra V e IV secolo a.C. la città subì un notevole restringimento, per poi espandersi di nuovo nel III secolo quando, la popolazione gallica dei Boi, si stabilì in questo territorio.
Le fonti antiche e nello specifico Tito Livio ci tramanda che, su un territorio precedentemente appartenuto agli Etruschi e poi ai Galli, venne fondata poi nel 183 a.C. la colonia romana di Parma.  Le tracce archeologiche rinvenute in dieci anni di attività di ricerca hanno consentito di rivedere la storia della città preromana, confermando quanto tramandato dalle fonti storiche.
Statuetta votiva in terracotta di figura femminile. Parma, viale Tanara (III secolo a.C.)
La mostra "Storie della prima Parma; Etruschi, Galli, Romani: le origini della città alla luce delle nuove scoperte archeologiche" si articola in quattro sezioni, inserite lungo il percorso usuale di visita del museo Archeologico, sezioni che consentono di ripercorrere cronologicamente le fasi di vita dell'insediamento dalle sue origini alla romanizzazione.
Le tracce archeologiche più antiche presenti nell'esposizione e riferibili ad un periodo compreso tra fine VII e inizi V secolo a.C., si dispongono a formare un teatro attorno al quale vengono descritte tematiche generali e temi specifici. Apparati grafici, reperti archeologici e scenografie accompagnano il visitatore in un viaggio che tocca i principali aspetti della vita quotidiana in un villaggio dell'età del ferro, passa attraverso i rituali funerari e sacri e si conclude idealmente nella fase di romanizzazione del territorio. Nell'ultima sala espositiva viene infatti illustrato il processo di formazione della colonia romana di Parma nel 183 a.C..
Statuetta di bronzo di divinità. Parma, piazza Ghiaia (I sec. a.C.- I sec. d.C.)
L'esposizione "Storie della prima Parma"si rivolge sia ad un pubblico specialistico e settoriale, al quale viene proposto un aggiornamento dei dati noti attraverso approfondimenti critici e pubblicazioni scientifiche, sia al grande pubblico al quale si propone una ricostruzione di Parma antica attraverso il dato materiale con l'impegno degli organizzatori di portare fuori dal ristretto ambito accademico conoscenze che concorrano all'acquisizione di una maggiore identità culturale e alla maggiore conoscenza della storia di un territorio. La mostra è inoltre correlata ad una ricca varietà di pubblicazioni scientifiche, tre per la precisione, il catalogo della mostra, una guida breve dell'esposizione e un volume di studi miscellanei su Parma Etrusca.

La presentazione delle indagini condotte nei siti, le tracce e i reperti archeologici emerse e la descrizione delle principali attività di tutela e conservazione applicate a questi, tre elementi fondamentali che permettono al pubblico di conoscere la storia di Parma e del suo antico territorio.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Pendente a rotella di bronzo. Parma, strada Baganzola, tomba 11 (VI sec. a.C.)
  2. Statuetta votiva in terracotta di figura femminile. Parma, viale Tanara (III secolo a.C.)
  3. Statuetta di bronzo di divinità. Parma, piazza Ghiaia (I sec. a.C.- I sec. d.C.)

In copertina:
Un'immagine con le tre opere di cui al testo

Orari:
martedì-venerdì: 9:00-17:00
sabato, domenica e festivi: 12:30-19:30

Info: sba-ero.museoarchparma@beniculturali.it 

Mappa

Dove e quando

  • Date : 12 Gennaio, 2013 - 02 Giugno, 2013
  • Sito web

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