Stabiae Svelata

di Federica Falleri // pubblicato il 19 Novembre, 2012

La Multisala Montil di Castellammare di Stabia ospita, sino al 9 dicembre 2012 la mostra “Stabiae Svelata”, promossa dalla Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei (SANP) e dal “Comitato per gli Scavi di Stabia” organo che dal 1950 affianca la Soprintendenza in attività di scavo, divulgazione, organizzazione di mostre, conferenze e ricerca di fondi.
Manifesto-della-mostra
Una mostra che si pone come scopo principale quello di promuovere e valorizzare il patrimonio archeologico del sito di Stabiae, la terza località sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. assieme a Pompei ed Ercolano. Fondata dai Sanniti, la città venne conquistata prima dagli Etruschi e poi dai Greci. Dopo la conquista romana, avvenuta nel 340 a.C., l’insediamento di Stabiae e il suo vasto territorio assunsero un ruolo determinante per il rifornimento di Ercolano e Pompei, città con le quali condivise lo stesso destino. Del vasto patrimonio dell’antico insediamento sono oggi fruibili al pubblico tre ville residenziali appartenute a esponenti dell’aristocrazia romana del I sec. d.C., ubicate in località Varano ed una villa rustica nel comune di Sant’Antonio Abate.
Sito di Stabiae, nuovi scavi
Le prime indagini archeologiche nell’antica Stabiae furono promosse dai Borbone tra il 1749 e il 1782. Dopo un periodo di lavoro le ricerche si interruppero per essere riprese a partire dal 1950 grazie alla fondazione del Comitato per gli Scavi di Stabia e il sostegno della Soprintendenza.

A dodici anni dalle mostre “In Stabiano” e “Stabiae dai Borbone alle ultime scoperte” e del Convegno Internazionale realizzato in occasione dei 250 anni dall’inizio delle ricerche all’interno del sito, si vogliono ora presentare al pubblico le ricerche condotte negli ultimi decenni e i risultati ottenuti. Oltre a ciò l’esposizione rappresenta l’occasione per fare il punto sullo stato attuale delle indagini, oltre a presentare riflessioni e programmi di sviluppo del Parco e del Museo Archeologico.
Villa San Marco, ricollocazione dell’ affresco
La mostra è articolata in più sezioni all’interno delle quali vengono proposti al pubblico pannelli relativi alla storia degli scavi, filmati storici, ricostruzioni virtuali delle ville e calchi di oggetti.

Il percorso espositivo è caratterizzato da una prima sezione dedicata alla storia degli scavi, dal 1749 al 2000. In esposizione foto, documenti e scritti di Libero D’Orsi, fondatore del Comitato per gli Scavi di Stabia. Si passa poi agli ultimi 12 anni di ricerca, concentratasi da una parte allo scavo di importanti aree, dall’altro al restauro delle ville. In riferimento a quest’ultimo aspetto le sezioni successive sono dedicate rispettivamente alla ricostruzione di affreschi presenti all’interno degli edifici e loro ricollocazione all’interno degli ambienti originari. Vengono inoltre presi in considerazione agli arredi da giardino di una delle ville indagate, quella di San Marco, proposte al pubblico calchi delle decorazioni e degli arredi architettonici, fondamentali per la ricostruzione degli ambienti dell’edificio. Alle riproduzioni presenti si affiancano filmati ricostruttivi di alcuni ambienti delle ville stabiane, provenienti dal Museo Archeologico di Ercolano. A conclusione dell’esposizione vengono proposti al pubblico documentari storici sulle ville, alcuni dei quali inediti, che proiettati all’interno di una sala del complesso Montil durante le mostra, diventando parte integrante della visita.
Stabiae, copia del mosaico 'Ratto d’Europa'
Una mostra che vuole celebrare la storia del sito, la storia delle indagini condotte all’interno delle sue ville e i risultati delle ultime ricerche, anche attraverso l’organizzazione di visite guidate, lezioni di archeologia per le scuole e di una giornata di studio sulla ricerca e la valorizzazione del sito.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Manifesto della mostra
  2. Sito di Stabiae, nuovi scavi
  3. Villa San Marco, ricollocazione dell’ affresco
  4. Stabiae, copia del mosaico 'Ratto d’Europa'

In copertina:
Stabiae, copia del mosaico 'Ratto d’Europa'

Orario:

  • dal lunedì al venerdì
    ore 17.30 / 22.00
  • sabato e domenica
    10.00 - 13.00 / 17.30 22.00

Ingresso libero
Visite guidate per le scuole su prenotazione


Per informazioni:

Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
Via Villa dei Misteri, 2 - 80045 Pompei NA
www.pompeiisites.org

Comitato Scavi di Stabia
www.comitatoscavistabia.org
info@comitatoscavistabia.org

Mappa

Dove e quando

“Stabiae Svelata” Dalle celebrazioni per il 250° degli scavi borbonici alle ultime esplorazioni

  • Fino al: - 09 Dicembre, 2012
  • Indirizzo: Castellammare di Stabia, Multisala Montil, Via Giuseppe Bonito, 12
  • Sito web

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