“Speranza per un futuro migliore”
di // pubblicato il 09 Ottobre, 2009
La "speranza per un futuro migliore" offerta alla gente ha permesso l'assegnazione a Barack Obama del Nobel per la Pace 2009. Infatti, nel comunicato ufficiale del Comitato si legge: "solo molto raramente una persona come Obama ha catturato l'attenzione mondiale e dato alla sua gente la speranza di un futuro migliore. La sua diplomazia si fonda sul concetto che coloro che devono guidare il mondo devono farlo basandosi sui valori e gli atteggiamenti condivisi dalla maggior parte della popolazione mondiale".

Dialogo tra popoli, lotta ai cambiamenti climatici, difesa dei diritti umani, impegno per un mondo senza atomiche, ecco alcune delle motivazioni dell'assegnazione al primo presidente afroamericano della storia degli Usa che, da quando lo scorso 1° gennaio è entrato in carica, ha cercato di rovesciare le politiche adottate dall'amministrazione Bush dando vita a un concreto sentimento di speranza e mutando l'immagine stessa degli Stati Uniti agli occhi del mondo.
Indubbiamente l'assegnazione stupisce perché si tratta di un presidente appena insiedato, ma lungi da noi qualsiasi commento, ci limitiamo a constatare i suoi ''sforzi straordinari nel rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli'' o come "il Comitato ha dato grande importanza all'impostazione di Barack Obama ed ai suoi sforzi per un mondo senza armi nucleari" nell'annuncio del capo della commissione norvegese per i Nobel, Thorbjoern Jagland, che ha sottolineato l'impegno per la pace globale precisando potrà esserci chi consideri l'assegnazione prematura, ma per statuto, il premio va assegnato a chi ha fatto il massimo per la pace.
Il premio verrà consegnato ufficialmente il 10 dicembre a Oslo, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, l'industriale e filantropo svedese Alfred Nobel.
Si tratta di una medaglia, un diploma e un assegno da 10 milioni di kronor (circa un milione di euro).
Alla notizia, la reazione della Casa Bianca è racchiusa in una sola sola parola "Wow!" pronunciata dal portavoce presidenziale Robert Gibbs a chi gli chiedeva un commento a caldo.
La Casa Bianca ha aggiunto che il Presidente si sente "onorato" dalla decisione di conferirgli il Nobel e lo riceve "con umiltà".
Da italiana, in questo preciso contesto della storia del nostro Paese, posso solo aggiungere che, fortunatamente, esistono diversità fra uomini.
Firenze, 9 ottobre 2009 ore 13.00