Special guest a Castel Sant’Angelo: “un pezzo di Toscana”
di // pubblicato il 04 Marzo, 2010
Castel Sant’Angelo, uno dei luoghi più suggestivi di Roma, ospita fino al 11 aprile "un pezzo di Toscana" con la mostra intitolata Sacra Mirabilia. I tesori di Castiglion Fiorentino.

L'esposizione, curata da Paolo Torriti dell’Università di Siena con la collaborazione dell’etruscologa Margherita Gilda Scarpellini, si pone l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio artistico di questa città toscana composto da veri e propri capolavori scelti secondo il tema del sacro e della religiosità in un arco di tempo che spazia dall’epoca etrusca al Rinascimento.

I materiali esposti provengono esclusivamente dal cosiddetto Sistema Museale Castiglionse, ovvero la Pinacoteca, il Museo della Pieve di San Giuliano e il Museo Archeologico, fra i più importanti troviamo il Busto Reliquiario di Sant'Orsola (Parigi, XIII sec.), il “San Francesco che riceve le stigmate” di Bartolomeo della Gatta (Firenze 1448 – Arezzo 1502); un’imponente scultura lignea (cm 205x40x40) raffigurante San Michele Arcangelo che uccide il drago; i bronzetti etruschi , il famoso dado di bucchero di cui ancora non si conosce l’uso ... e tante tante altre meraviglie. In questa mostra nulla è lasciato al caso lo stesso luogo d’esposizione, Castel Sant’Angelo, è strettamente collegato con il patrono di Castiglion Fiorentino, San Michele.

Come afferma la stessa Scarpellini, fra gli intenti anche quello di promuovere il territorio di Castiglion Fiorentino suscitando in coloro che ammirano le opere esposte il desiderio di conoscere anche la terra del loro contesto di provenienza: borgo toscano cinto da mura ataviche e immerso tra il verde dei cipressi e degli olivi con le sue Chiese, i suoi Palazzi storici, l’area monumentale del Cassero, gli scavi archeologici e la buona genuina cucina di un tempo; mentre l’intento implicito è quello di esaltare nei castiglionesi la consapevolezza e l’orgoglio delle proprie ricchezze.

In conclusione esorto i lettori ad andare a visitare la mostra ma soprattutto li invito, con l’avvenire della primavera, a fare un bellissimo week-end a Castiglion Fiorentino dove potranno immergersi nell’arte, nella storia, nel verde, nell’eno-gastronomia e soprattutto nel completo relax!