Speak truth to power: coraggio senza confini

di Roberto Mariotti // pubblicato il 03 Novembre, 2009

Siamo tanti e siamo diversi, le nostre ragioni e le nostre forze non sono sempre comprensibili.
In molti casi solo un impegno costante, una dedizione alla conoscenza e alla tolleranza rendono possibile l’interazione. Perché prima di cambiare le cose abbiamo bisogno di capire.
Dobbiamo essere adatti a valutare e ampliare il confine del nostro consueto affinché la paura non ci impedisca di vedere la ragione di un diverso modo di vivere.
Trovare una somiglianza renderà spesso inutile un’imposizione, quantomeno garantirà l’adozione di comportamenti più adeguati alle circostanze.
Molti hanno inteso dedicare la loro vita a cercare di capire cosa stava succedendo intorno a loro perché lo ritenevano ingiusto: hanno guardato e hanno raccontato perché anche noi potessimo immaginare, ma soprattutto comprendere l’importanza di ciò che spesso è dato per scontato.
Molti hanno cercato soluzioni che fossero capite: impegno non facile perché per far valere un diritto è necessario prima rendersi conto che esso esiste, quindi che è stato violato.
Il Dalai Lama ci insegna che la pace e la guerra hanno poco valore agli occhi di chi muore di fame e freddo, non c’è posto per molto altro dove l’impegno quotidiano è quello di cavarsela.
Speak Truth to Power, pubblicazione realizzata da Kerry Kennedy Presidente Onorario della fondazione RFK, raccoglie la testimonianza e la storia di alcune delle persone che oggi possono raccontare ciò che c’è di diverso, cosa sta succedendo laddove non si può o non si sa guardare.
Queste persone, nelle più svariate parti del mondo, hanno avuto il coraggio di studiare e affrontare alcuni fenomeni problematici e stanno cercando di cambiare ciò che umanamente non deve essere ritenuto giusto.
Taluni di loro hanno subito personalmente, altri sono stati testimoni, altri ancora hanno semplicemente sentito il bisogno di sapere e ascoltare.
Le loro voci hanno creato e stanno creando una storia dell’uomo e dei suoi diritti che deve essere raccontata, per essere conosciuta e perseguita. È importante sapere di cosa stiamo parlando, sapere cosa è stato fatto, da chi e quando.
Speak Truth inizia il lettore nel viaggio evolutivo dei diritti umani, attraverso la testimonianza di violenze subite e di opere compiute, raccontando di coloro che vivono e operano oggi in varie parti del mondo. Un “mondo” non lontano come sembra, se si pensa che diversità sessuali, violenza sulle donne, brutalità della polizia, condizioni dei disabili mentali e altro ancora, alimentano la nostra cronaca nera quotidiana.
Il libro costituisce dunque per i ragazzi delle scuole superiori, cui si rivolge, un punto di contatto con la realtà, una via privilegiata per la conoscenza dell’intero fenomeno nei suoi aspetti fondamentali. Fornisce spunti di riflessione dinamica in modo semplice e diretto, offrendo sempre la possibilità di affrontare ciascun tema più approfonditamente attraverso la previsione di una apposita sezione di ricerca e risorse che fornisce indicazioni e strumenti attuali.

Il testo è arricchito da una piece teatrale “Coraggio senza confini. Voci oltre il buio.” di Ariel Dorfman, scrittore cileno americano che negli Stati Uniti dirige la cattedra di Letteratura e Studi Latino Americani presso la Duke Duke University.
L'opera teatrale, così come le letture consigliate a fine libro, integrano il progetto editoriale fornendo ulteriore materiale di approfondimento e supporto per lo studio dei ragazzi ai quali viene lanciato un messaggio ben chiaro: è vero che senza il rispetto dei diritti umani non esiste cambiamento ma, senza un’adeguata conoscenza non esiste consapevolezza e senza consapevolezza non esistono diritti umani.

 

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