Spazio Forni a Ragusa

di Fabiola Pinzi // pubblicato il 22 Febbraio, 2009

A Ragusa un nuovo spazio espositivo della Galleria Forni, luogo affascinante, al centro della città, destinato ad ospitrare eventi culturali di spicco perché suggestiva cornice in grado di valorizzare al meglio qualsiasi contenuto espositivo.

Inaugurata a Bologna nel 1967 da Tiziano Forni e oggi diretta dalla figlia Paola, la Galleria Forni ha con l’ultimo nato, un terzo spazio espositivo oltre a quello di Bologna e quello di Milano inaugurato nel 1998.
Il forte attaccamento alla Sicilia, alle sue origini, ai suoi prodotti, all'autenticità della sua gente, hanno spinto Paola Forni, insieme ad alcuni amici abitanti di queste terre e divenuti soci nell'impresa, a creare la galleria.

Importanti sono i rapporti tra la nuova creatura e gli artisti siciliani tra i quali ricordo Piero Guccione, Sonia Alvarez, Giovanni La Cognata, Giuseppe Colombo, Girolomo Ciulla e Giovanni Iudice che saranno affiancati da una numerosa serie di altri artisti italiani più o meno noti.

Ibla, centro storico di Ragusa, dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità, non è ancora battuta dal turismo di massa, è un luogo tranquillo, visitato dal turismo colto, proveniente soprattutto dall'estero.
Questa particolarità si concilia alla perfezione con le caratteristiche dello spazio-mostra e dei suoi contenuti.
A tale riguardo riporto le parole di Gesualdo Bufalino: "Bisogna essere intelligenti per venire a Ibla....ci vuole una certa qualità d'anima, il gusto per i tufi silenziosi e ardenti, i vicoli ciechi, le giravolte inutili, le persiane sigillate su uno sguardo nero che spia".
Ragusa, città universitaria, rappresenta inoltre uno dei centri più animati della Sicilia orientale, e senza dubbio, anche questo aspetto ha stimolato e influenzato la creazione di questo spazio espositivo.

Lo Spazio Forni di Ragusa ospiterà oltre alle mostre legate all'arte, appuntamenti di presentazioni e anteprime di libri e pubblicazioni. Sarà anche il teatro ideale dove ammirare le opere dei più grandi fumettisti italiani e internazionali.

E adesso godiamoci le celestiali installazioni dell’artista Annalù che celebra la sua personale proprio qui allo Spazio Forni di Ragusa fino al prossimo 7 Marzo.
Da queste opere emerge quanto l’aspetto tattile e materico sia uno degli elementi fondamentali dell’attività dell’artista.
La metamorfosi è il tema che accompagna ogni sua produzione e la farfalla ne rappresenta il simbolo metaforico.
Le simbologie si infiltrano nei suoi paesaggi, nelle sue nature e nei suoi miti, cristallizzati con la vetroresina.
Annalù oltre alle resine utilizza i materiali più svariati quali legno, cemento, metalli, catrame, elementi fondamentali per creare le sue suggestive realtà.
Nelle sue opere vivono simboli antichi e ancestrali come la figura del Dio Greco Hermes alla quale la sua espressività spesso riconduce.
Della moderna Annalù colpisce la profonda sensibilità, tipicamente femminile, e la semplicità stratificata delle opere.
 

 

Dettagli

Ragus, Spazio Forni
www.galleriaforni.it

DIDASCALIE

  • La Cognata. Disegno Spazio Forni
  • Ibla, panorama
  • Ibla, San Giorgio
  • Ibla, notturo
  • Annalù
    Everglade:white twister, 2009
    carta e vetroresina su tavola
    62 x 62
 
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