“Si nasce geniali, originali si diventa”
di - pubblicato il 02 Maggio, 2009 in Eventi
Per il quinto anno consecutivo Firenze ospiterà la kermesse de“ Il Genio Fiorentino”, nata nel 2005 da un’idea del Presidente della Provincia, Matteo Renzi e ormai riconosciuta anche a livello internazionale. Si parte il giorno 15 maggio per concludere il 24 maggio.
Lo scopo principale è quello di rilanciare in chiave attuale il passato della città e i grandi personaggi che ne hanno fatto la storia, raccogliendo le sfide per il futuro che attendono Firenze.
Quest'anno è stato scelto come sottotitolo una frase di Ardengo Soffici: “Si nasce geniali, originali si diventa” propria a sottolineare come lo sforzo per la conquista dell’originalità sia da considerare, in ogni campo, come una vera e propria conquista di libertà.
Un calendario particolarmente denso di avvenimenti animerà la città fiorentina, suddivisi in 12 categorie: dall’arte al cinema, dalla musica alla scienza, dalla storia all’innovazione, comprendendo anche una serie di eventi programmati per vivere la città di notte.
Il Genio Fiorentino si propone quindi come il ponte tra passato e futuro. Incontri pubblici, concerti, tavole rotonde, mostre, laboratori e momenti di riflessione con studiosi ed esperti.
Fra i tanti avvenimenti in programma, quest’anno il Genio Fiorentino rende omaggio ad un regista e attore toscano,Francesco Nuti, con una giornata (23 maggio, Sala Pistelli, Palazzo Medici) che prevede la presentazione del libro “Francesco Nuti: la vera storia di un grande talento”.
Grande Spazio sarà rivolto all’arte con numerosi eventi, tra i più importanti, la mostra “Clemente VII e Firenze. Fede, politica e arte dal 1513 al 1543” (24 maggio, sale espositive di Palazzo Medici Riccardi ), che rievoca la figura del Papa Medici dal punto di vista storico-culturale con interventi di artisti contemporanei.
In calendario (16 maggio, Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi)) anche la riscoperta del più grande genio musicale fiorentino, Giovanni Battista Lulli, per l'occasione saranno ripresi alcuni estratti dalla commedia-balletto di Lulli-Molière da parte dell’Orchestra Barocca Modo Antiquo.
Attenzione al teatro con il “Rodrigo di Haendel” (24 maggio, 24 maggio, ore 20, Teatro della Pergola, Firenze) per la rappresentazione saranno indossati costumi creati da Coveri.
Impossibile, soprattutto quando si parla di genio dimenticare Leonardo Da Vinci. La kermesse fiorentina farà da apertura al periodo dedicato alla Gioconda di Leonardo. “Joconde .Dalla Monnalisa alla Gioconda nuda” (16 maggio, ore 17.30, Museo ideale Leonardo da Vinci, Vinci)
Presentazione multimediale della grande mostra che farà il punto sulle origini, la fortuna e i “misteri” della Gioconda, visibile dal 13 giugno al 30 settembre. Saranno presentate oltre 5.000 immagini fra opere e documenti, compresi alcuni dipinti del XVI secolo che trovano esposizione per la prima volta; particolare rilevanza la avrà una “Gioconda nuda” attribuita in antico a Leonardo. Partecipano i curatori, studiosi invitati e alcuni degli artisti che espongono nella sezione contemporanea.
Il collegamento tra Monnalisa e Sant’Orsola, storicamente parlando appare scontato, luogo dove pare abbia trovato sepoltura: durante il Genio Fiorentino (21 maggio, ore 18, Basilica di San Lorenzo) verrà presentato un fascicolo “Sant’Orsola. Otto secoli nel cuore di Firenze” che tratta la storia religiosa, artistica e popolare dell’ex convento delle orsoline. Il mistero della morte, visto attraverso una mostra fotografica, di Giacomo Matteotti (23 maggio,24 maggio, Palazzo Medici Riccardi), presenti oltre 100.000 immagini.
Nella città che ha dato i natali a Dante, tornerà la declamazione delle terzine della Divina Commedia con “All’improvviso Dante: 100 canti per Firenze” (16 maggio, ore 15, in tutta la città ), con oltre 600 cantori impegnati negli angoli più suggestivi della città . Si inizia alle 16.00 in Piazza Santa Croce con la lettura del I canto dell’Inferno. In ogni location il canto verrà letto 3 volte, a distanza di 20 minuti. L’evento terminerà alle ore 20.00 in Piazza Duomo con la lettura corale del XXXIII del Paradiso, a cui parteciperanno tutti i cantori.
I talenti letterari contemporanei nel campo della narrativa straniera saranno i protagonisti del “Premio Vallombrosa Von Rezzori” (dal 21 al 23 maggio), con premiazione nell’Abbazia di Vallombrosa.
Quest’anno si aggiunge alle iniziative anche il Premio di Pittura Caterina de’ Medici. Si andrà poi alla scoperta dei caffè filosofici con “Caffè FiloLè - Firenze città universale: modelli di convivenza” (18-19-24 maggio).
Il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, aprirà le porte con l’evento “Eccellenze della ricerca scientifica” (24 maggio) Il progetto che Ibm e il Lens stanno elaborando per aprire un centro di ricerca al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino sarà oggetto di una presentazione pubblica nel corso del Genio Fiorentino. Presentazione anche per lo studio che il Mit di Boston ha predisposto per realizzare paline e pensiline intelligenti da inserire nel trasporto pubblico locale del territorio fiorentino.
Rimando direttamente al sito dell'evento fiorentino per conoscere tutti gli appuntamenti, se ne conta oltre un centinaio per questa edizione de “ il Genio Fiorentino”, che sono consultabili nella sezione “ eventi” suddivisi per date sul sito ufficiale.
Il canditato sindaco Matteo Renzi, sottolineando come questa edizione del Genio restituirà vita alla città dopo il tramonto, ha anche dichiarato ''Mi auguro che questa edizione del Genio, cosi' a ridosso delle elezioni amministrative, sia comunque un'occasione istituzionale e non politica e anzi invito tutti i candidati sindaco dei comuni della provincia a partecipare ai vari eventi''. Renzi ha inoltre aggiunto ''abbiamo scelto di spendere meno in comunicazione, in quanto da quest'anno il Genio fiorentino si e' inserito nella campagna di comunicazione della Regione Toscana''.