Sguardo alla storia e all’arte dell’India. Riflessioni sul passato, prospettive future
di // pubblicato il 18 Aprile, 2011
Oggi 18 Aprile 2011 a Roma, fino a domani, si è aperto il convegno internazionale dal titolo Uno sguardo alla storia e all’arte dell’India. Riflessioni sul passato e prospettive sul futuro. Il convegno è promosso dal Dipartimento di Storia, Culture, Religioni e dall’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO), in collaborazione con l’Università di Manchester e l’Università di Bonn, e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi. L’iniziativa è legata alla mostra di pittura tribale Johar! Territori del sacro. Continuità e innovazione nelle culture indigene del Jharkhand (India centro-settentrionale) che rimarrà aperta fino al 28 aprile presso l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente. Le tematiche affrontate nelle due giornate riguarderanno le culture tribali, l’archeologia e la storia dell’arte legate alle forme espressive del jainismo, del buddhismo e dell’induismo.
Scopo del Convegno è quello di esaminare alcune attuali tendenze degli studi indologici, specialmente in campo storico e artistico. Ciò consentirà, ad un tempo, di valutare orientamenti ereditati dal passato, nonché di affrontare diverse prospettive di ricerca, venute in primo piano in seguito alle indagini più recenti.
L’iniziativa intende costituire un’occasione di fruttuoso dialogo, che potrà conferire rinnovato vigore ai futuri studi sulla cultura dell’India e corrispondere alla necessità di una sempre maggiore collaborazione tra gli esperti, nel contesto di una società ormai decisamente aperta alla globalizzazione.
Particolare attenzione sarà data alla tradizione dravidica, nelle cui fonti letterarie si trovano spesso le origini di alcune delle più importanti iconografie dell’induismo. Interverranno nel corso della manifestazione numerosi studiosi indiani ed europei esperti del settore.
Nella seconda giornata del convegno due artiste della Tribal women artists cooperative di Hazaribagh eseguiranno una dimostrazione pittorica della tradizione iconografica del Jharkhand. L’evento si avvale della collaborazione delle università di Manchester e di Bonn con il patrocinio dell’ambasciata dell’India a Roma e dell’Istituto italiano di cultura di New Delhi.