Sguardi d’Oriente a Lucca

di Giorgia B. Soncin // pubblicato il 08 Novembre, 2011

Lucca guarda verso Oriente attraverso gli obiettivi dei fotografi e lo sguardo dei video artisti coinvolti nel Lucca Photo Fest che, giunto alla settima edizione, avrà come titolo Sguardi d'Oriente.

Dal 19 novembre all'11 dicembre il centro storico della città toscana sarà infatti protagonista di una ricca serie di mostre, eventi collaterali, workshop, proiezioni, presentazioni di libri e conferenze che avranno come denominatore comune l'attenzione verso l'Est, con le sue tradizioni ma anche con le sue contraddizioni.

Ecco perché i fotografi e gli artisti selezionati non saranno unicamente orientali ma anche occidentali e perché l'attenzione sarà rivolta sia verso l'approccio artistico che quello più giornalistico e di reportage.

Ospite d'onore di quest'anno sarà il fotografo nipponico Kenro Izu, originario di Osaka, a cui sarà consegnato il Lucca Photo Award. A Izu Lucca dedicherà una mostra retrospettiva curata da Enrico Stefanelli, direttore artistico del festival e presidente dell'Associazione Toscana Arti Fotografiche, intitolata Viaggio in Asia ripercorrendo le tappe di un percorso iniziato nel 1979, documentato attraverso l'obiettivo della macchina ma testimonianza di una vera e propria ricerca interiore, come sottolinea lo stesso artista.

Per quanto riguarda il fotogiornalismo, un omaggio particolare andrà invece all'agenzia VII Photo Agency, che proprio nel 2011 raggiunge i dieci anni di attività. A questo proposito, oltre al Premio per il Fotogiornalismo, la mostra VII look East curata anche questa dal direttore artistico Stefanelli e da Stephen Meyes, managing director dell'agenzia statunitense.

Come abbiamo sottolineato precedentemente, non mancheranno gli artisti autoctoni; tra questi, l'italiano Francesco Jodice, riceverà il Premio Nikon per la Fotografia Italiana 2011.

Famoso per le sue attività artistiche in differenti contesti e luoghi del mondo, tra cui i film Morocco Affair, Hikikomori (entrambi del 2004 ambientati rispettivamente e in Marocco e Giappone) o Citytellers, una serie di film-documentari che hanno per scenario le grandi metropoli mondiali.

Al LPF Jodice parteciperà con una mostra dal titolo Tokyo Baburu in cui la capitale  viene raccontata con foto in grande formato ricche di carica emotiva.

Tra I molti premi conferiti, il Roberto Del Carlo Lucca Photo Contest 2011 ad Enrico Genovesi con Spettacolo Nostalgia, un progetto fotografico che documenta la vita una famiglia di artisti itineranti, che, come i circensi della migliore tradizione, si muove con carovana e carri. Il fotografo, già impegnato in progetti di reportage focalizzati su particolari realtà sociali riesce a far convivere l'eccezionalità di questo nucleo famigliare con la documentazione della sua quotidianità più vera.

Ritornando in Oriente, non poteva mancare la mostra personale di uno dei fotografi più conosciuti del Sol Levante: Nuboyushi Araki, famoso per l'utilizzo della Polaroid e per i soggetti dei suoi scatti, al limite tra tradizione e trasgressione.

Spostandosi dal Giappone alla Cina incontriamo Li Wei, Wang Quingsong, e la coppia Lin Tian Miao e Wang Gongxin. Se per i primi due artisti il festival ospiterà due retrospettive, sarà invece dedicato alla mostra Qui? O là? (Here? Or There?) il progetto dei coniugi presentato e acclamato già alla Biennale di Shangai del 2002.
Nella grande diversità poetica di questi artisti si leggono l'ironia e la volontà di rompere gli stilemi estetici nonché il fortissimo impatto scenografico della ricerca effettuata nella rappresentazione stessa degli scenari e dei soggetti.

Come in un viaggio, chi avrà l'opportunità di partecipare a questo evento, si accorgerà di come l'Oriente venga affrontato in tutte le sue sfaccettature e per questa ragione non manca, all'interno del festival l'attenzione per la quotidianità di un Est poco noto ma comunque presente come quello dei cinema itineranti dell'India, fotografati dall'indiano Amit Madheshiya, vincitore del Word Press Photo 2011, o quello fotografato dalla coreana Oh Sono Hwa, la cui attenzione è focalizzata sulla vita delle giovani donne dell'isola di Tan Lok, nel Mekong.

Oriente visto a 360 gradi, in quanto se la contemporaneità resta comunque centrale, anche la storia è parte integrante della struttura dell'evento stesso.

Non si pensi, però ad una storia raccontata in maniera statica e accademica; anche in questo caso il tempo è attraversato tramite le immagini.

A questo proposito, nella programmazione, la mostra Felice Beato e la scuola di Yokohama a cura di Giuliana Scimè (che raccoglie una selezione di scatti realizzati in Giappone alla fine dell'Ottocento) e la mostra incentrata sul lavoro in India di Samuel Bourne, Francis Frith e sui ritratti ripresi dal Photo Service studio di Nuova Delhi.

Un'ulteriore mostra monografica sarà dedicata alla realtà di Singapore, vista con gli occhi del contemporaneo Jing Quek: fotografie caratterizzate da cromie particolarmente "pop" e vivaci che diventano elementi determinanti nella rappresentazione della quotidianità e nella costruzione degli Idols.

Come anticipato, l'esperienza dell'LPF 2011 non si limiterà alla fotografia ma contemplerà anche la videoarte attraverso un programma particolarmente diversificato tra progetti di impostazione cinematografica e installazioni. Tra questi, oltre alla selezione dell'artista cinese Jang Zhi  e dell'artista di Taiwan Hsin-Chien Huang, anche gli italiani Guia Besana (vincitrice del Premio Amilcare Ponchielli 2011), Sara Maino , Gorgio Gori e Lucia Ceriani, vincitori del Lucca Video Contest 2011.

Last but not least, focus sulla letteratura con il concorso Lucca Book Contest 201, vinto dal racconto fotografico Memoria di Giorgio Palmera e Gino Bianchi (Ed. Paola Ricciardi) dedicato ai desaparecidos argentini.

Alcuni degli artisti in mostra terranno, nel corso del festival parecchi workshop ed altri progetti saranno organizzati orientando l'attenzione verso tecniche fotografiche e "pratica";  a questi oltre ad una serie di lectures tenute della VII Photo Agency, si aggiungeranno diversi appuntamenti Photo Cafè in cui si inseriranno “attività collaterali”.

Il programma è a dir poco ricco e vale la pena di dedicare un week end a questa iniziativa che porta un po' di Oriente in Italia e che permette di apprezzare i molte sfaccettature di un continente in costante evoluzione.

 

Dettagli

Didascalie immagini

In copertina:
Kenro Izu, Passage throug Asia Indonesia, (© Kenro Izu)

1. Francesco Jodice, Tokyo, 1999, Copyright Francesco Jodice

2. Wang Quingsong, Requesting Buddha Series, Copyright Wang Quingsong

3. Li Wei, Levels of Freedom, cm 150 x 150, Beijing 2004, Copyright Li Wei

4. Oh Soon Hwa, Two- Girls from Mekong Delta leaving home, Copyright Oh Soon Hwa

5. Guya Besana, Abigail feels lost, 2010

Mappa

Dove e quando

LPF Lucca Photo Fest

  • Date : 19 Novembre, 2011 - 11 Dicembre, 2011
  • Sito web

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