Se suona la campanella
di // pubblicato il 13 Aprile, 2008
Cosa possono avere in comune una famosa scrittrice, uno psicologo di successo, una ex regina e Minqiu Zhang nato a Pechino?
Cosa può tenere insieme i ricordi di Federico Fellini, di Margherita Hack e di Roberto Vecchioni ? Il suono della campanella. La campanella della scuola suona o è suonata per tutti, anche per loro.
A pensarci bene la scuola, oltre che “luogo di trasmissione del sapere”. è veramente un pianeta dove tutti, prima o poi sbarcano e si incontrano, scontrano e qualche volta intrecciano le loro vite.
E proprio per parlare di scuola attraverso tante voci e tanti punti di vista, che Vincenza Fanizza, giornalista e scrittrice che l’argomento lo conosce bene, ha incominciato a pensare a un libro. Durante un pomeriggio al cinema, ci racconta nell’introduzione, guardando il film Essere e avere di Nicolas Philibert, rimane affascinata dalla figura del protagonista, un maestro molto carismatico e sopratutto dal rapporto che riesce a creare con i suoi studenti.
E’ nato così “Per chi suona la campanella- Pianeta scuola, interviste testimonianze, racconti e poesie“ delle Edizioni Valore Scuola. Una piacevolissima raccolta di testi di varie autori, interviste a personaggi famosi, interventi e racconti di studenti e insegnanti, che ci regala un coro di voci e di punti di vista su questo pianeta così complesso. Un libro rapido, piacevole, da leggere tutto in un fiato, che offre spunti e riflessioni anche per gli addetti ai lavori come testo inserito nella collana La biblioteca dell’insegnante.
Tante voci dalla scuola di ieri a quella di oggi. Tanti punti di vista, ricordi, ironia, ma anche le difficoltà e la serietà di molti che riescono a coniugare, fra tante difficoltà e tanto impegno, una solida base teorica con la buona pratica quotidiana. La scuola quindi anche come grande opportunità offerta a tutti.
Nella presentazione al libro, Alessandra Maggi, presidente dell’Istituto degli Innocenti, ci invita a riflettere proprio su questo. “Nel libro di Vincenza Fanizza torva ancora una volta conferma il fatto che la scuola sia una grande opportunità per tutti, a maggior ragione oggi in un momento storico nel quale le differenze e le diffidenze sembrano accrescersi, bambini e ragazzi paiono come spaesati e frastornai, insieme con le loro famiglie, dai modelli spesso contraddittori che vengono proposti”. 
E sempre a più voci è stata la bella presentazione del libro nello spazio del Caffé del Teatro a Fiesole davanti all’armonia del Teatro romano e a quella dell’incredibile arco verde delle colline.
“A scuola di creatività. La creatività a scuola”, questo il titolo dell’incontro, ha offerto stimoli e spunti di riflessione sul pianeta scuola. Partendo da “Per chi suona la campanella” l’incontro ha ricreato quel coro di voci che è il tratto distintivo del libro, attraverso gli interventi di Maria Luisa Moretti assessore alla Formazione e Paolo Becattini, assessore alla Cultura del Comune di Fiesole, del giornalista e scrittore Gabriele Ametrano, di Arnolfo Gengaroli dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “E. Balducci” di Fiesole, dell’editore Anna Maria Villari e della giornalista Camilla Speranza che è intervenuta in veste di mamma.
Le letture di brani del libro da parte delle fresche voci di Caterina Ceccuti e di Monica Lorusso e le belle canzoni di Chiara Riondino hanno scandito l’incontro dimostrando come si possa parlare di un argomento così serio e complesso come quello della scuola in modo piacevole e divertente.