San Francesco D’Assisi: un santo e la sua immagine

di Elena Pratesi // pubblicato il 07 Gennaio, 2010

Nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo a Potenza fino alla fine di febbraio potranno essere ammirate 24 opere tra tele e dipinti che vanno ad arricchire la mostra ”Un Santo e la sua Immagine. San Francesco d’Assisi nell’iconografia in terra lucana”, promossa dal Comune di Potenza, Città cultura e curata da fra Domenico Marcigliano; la mostra è corredata di un video nel quale sono ripresi i polittici, gli affreschi e le opere che per caratteristiche particolari non possono essere esposte negli spazi espositivi di Palazzo Loffredo.

Sono passati più di settecento anni dalla morte di San Francesco e la sua immagine è fra le più diffuse al mondo; la mostra è una iniziativa inedita, una “raccolta” di opere pittoriche presenti in Basilicata e che richiamano la figura del Santo di Assisi, sebbene l’impressionante produzione iconografica delinea “un altro Francesco” si può chiaramente ritenere di essere in presenza di un notevole contenuto di un’unica storia del francescanesimo distesa nell’arco di oltre sette secoli, dal XV al XVIII secolo.

Sono state prese in considerazione alcune tra le più importanti, per autore, delle tante raffigurazioni presenti sul territorio della regione: dal raffinato San Francesco del Ribera di Matera, ai ritratti di Irsina o di Potenza, e alle interessanti pale dell’altare di Tramontano, del Curia, del de Gregorio o del Vaccaro, sino alle raffinatezze cromatiche dei polittici di Simone da Firenze, Cima da Conegliano, Giovanni Luce da Eboli, Antonio Stabile o dell’Azzolino.

La mostra consta di tre gruppi di opere distinte, selezionate per motivi diversi: il primo gruppo ci mostra solo la figura del santo: una visione breve e fugace, ma, intensa.

Nella parte centrale la mostra presenta uno degli episodi fondamentali nella vita del santo di Assisi, ha per soggetto il privilegio più grande che il cielo concesse a san Francesco: la visione alla Porziuncola e l’indulgenza plenaria, il cosiddetto “Perdono d’Assisi”.

Il terzo gruppo di opere comprende lo sviluppo devozionale avutosi nei secoli e legato essenzialmente alla figura della Madonna, opere che esemplificano con tanta bellezza e perizia pittorica l’atto d’amore nell’unione tra l’uomo e il cielo.

Un discorso a parte è l’ultima sezione dedicata ai bellissimi polittici che sono su tutto il territorio lucano e che qui vengono presentati in un percorso multimediale.

“La mostra dal forte valore simbolico si pone in continuità con il pellegrinaggio ad Assisi del popolo lucano avvenuto lo scorso 4 Ottobre. Attraverso le solenni manifestazioni- dice il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero- che hanno accompagnato l’offerta dell’olio che alimenta la fiamma che arde dinanzi al corpo di San Francesco, abbiamo avuto il privilegio di rappresentare con una grande e sentita partecipazione popolare, i sentimenti di devozione e fede non solo della gente lucana, ma della intera nazione nei riguardi del suo Santo protettore.La mostra vuole essere occasione per offrire un ulteriore elemento di riflessione su quanto profonda e diffusa è la presenza francescana nella nostra terra”.

Sulla ben più famosa immagine del Cimabue nella Basilica inferiore del Santo ad Assisi sembra riferirsi la descrizione fisica di Francesco, quale risulta dalle pagine di Tommaso da Celano: “ di statura piuttosto piccola, teta regolare e rotonda, volto un po’ ovale e proteso, fronte piana e piccola, occhi neri, d misura normale e tutto semplicità, capelli pure oscuri, sopracciglia diritte, naso giusto, sottile e diritto, orecchie dritte ma piccole, tempie piane, lingua mite, bruciante e penetrante, voce robusta, dolce, chiara e sonora denti uniti uguali e bianchi, labbra piccole e sottili, barba nera e rada, collo sottile, spalle diritte, braccia corte, mai scarne, dita lunghe, unghie sporgenti, gambe snelle, piedi piccoli, pelle delicata, magro, veste ruvida sonno brevissimo, mano generosissima”.

Nella sua rappresentazione iconografica vennero a crearsi due modi diversi di raffigurare il santo: uno ce lo mostra con la faccia emaciata ed oblunga, la barba incolta ed i capelli radi; un altro invece ci fa vedere un giovane senza barba, con capelli scuri ed un volto sorridente.

Gli attributi iconografici che ricorrono maggiormente nelle riproduzioni di San Francesco sono le stimmate, il saio (che può essere grigio, nero o marrone), cinto da un bianco cingolo con tre nodi, che simboleggiano i tre voti della castità, povertà, obbedienza, un libro in mano e la croce che per lo più può trovarsi ai piedi del Santo.
Per chi fosse interessato ad approfondire la simbologia del Santo rinviamo alla sua iconografia.

Tutti questi simboli iconografici sono riscontabili nelle numerose immagini raccolte nel catalogo, un volume interamente dedicato alla figura del Santo e alle opere che lo raffigurano: a cura di Domenico Marigliano viene riproposta una raccolta di opere pittoriche presenti in Basilicata e che richiamano la figura del Santo di Assisi, un notevole contenuto della storia francescana distesa nell’arco di oltre sette secoli; tele affreschi e dipinti disseminate nei vari centri della regione.

La portata e la rapidità dell’espansione francescana nel territorio della regione lucana ha condotto ad un numero tale di insediamenti che le committenze necessarie alla diffusione devozionale del Santo fondatore di Assisi furono intraprese quasi contemporaneamente; dal punto di vista stilistico le tante opere in tele, affreschi e dipinti, disseminate nei vari centri della regione, documentano il fervore religioso che nei secoli ha reso vivo l’estro creativo figurativo.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Antonio Stabile
    Madonna delle Grazie con i
    santi Francesco e Patrizio, 1582
    Olio su tela
    cm. 230x208
    Potenza, Chiesa Santa Maria del Sepolcro
  • fra Giacomo Jacob da S. Vito
    San Francesco riceve l’Indulgenza
    alla Porziuncola sec. XVII
    Olio su tela
    cm. 195x153
    Tricarico, Rettoria di Santa Chiara
    (in deposito alla Soprintendenza di Matera)
  • Ignoto pittore meridionale
    San Francesco in estasi, Sec. XVII
    Olio su tela
    cm. 101x76
    Potenza, Chiesa San Francesco


Orario
dal martedì alla domenica:
ore 9.00-13.00 e 16.30-20.30 
Ingresso libero


IN COPERTINA
(un particolare)
Antonio Stabile
Madonna del Rosario con i santi Francesco,
Domenico e Caterina, Sec. XVI
Olio su tela
cm. 135x262
Brienza, Chiesa dell'Annunziata

Mappa

Dove e quando

Un Santo e la sua Immagine. San Francesco d’Assisi nell’iconografia in terra lucana

  • Fino al: - 01 Marzo, 2010
  • Indirizzo: Galleria Civica e Cappella dei Celestini , Largo Duomo, Potenza

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