Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali
di // pubblicato il 30 Marzo, 2011
Presso il polo fieristico di Ferrara da oggi al 2 Aprile 2011 si svolgerà il consueto appuntamento biennale dedicato al restauro, alla conservazione e alla tutela del patrimonio storico – artistico, architettonico e paesaggistico.

Quattro giornate dedicate ad eventi e incontri per una formula fieristica capace di coniugare l’area commerciale ad una cospicua agenda di workshop, seminari e tavole rotonde promosse e organizzate dalle più illustri ed accreditate aziende/istituzioni operanti nell'ambito dei Beni Culturali, per affrontare le tematiche più attuali ed urgenti, presentare nuove tecnologie e procedimenti, dare vita a riflessioni e dibattiti su sviluppi e scenari, discutere risultati e stato avanzamento lavori degli interventi di restauro più importanti e interessanti.
Apre alle ore 15:00 di oggi la XVIII edizione del Salone del Restauro di Ferrara il convegno dedicato alla “Gestione integrata dei Beni Culturali” – promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale.
L’incontro – vede la partecipazione di Mario Resca, Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC, e di due straordinare voci del panorama culturale italiano, Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi – è dedicato a un argomento oggi di grande interesse ed attualità, che coinvolge tutti i soggetti che in qualche modo interagiscono con il settore dei beni culturali e che incidono sulla gestione e fruizione del Patrimonio culturale, Istituzioni Pubbliche ed Enti locali, ma anche mondo dell’imprenditoria privata.
Il convegno si articola in due momenti distinti e propone un’analisi degli investimenti, attuali e futuri, in un’ottica di crescita socio-economica.
La prima parte è dedicata agli interventi dei Direttori degli Istituti Centrali del MiBAC che vanno ad illustrare alcuni progetti di restauro particolarmente innovativi e rappresentativi; la seconda parte, invece, ospita diversi relatori di fama internazionale, esponenti del mondo universitario e specialisti del settore appartenenti a varie istituzioni, che intervengono a definire la portata dell’investimento culturale, il quale, lungi dall'essere fine a sé stesso, rappresenta piuttosto un valore aggiunto che, attraverso un’adeguata gestione integrata, può diventare un volano per lo sviluppo economico dell’intero territorio. Vengono presentati, infine, alcuni case studies – veri e propri modelli di gestione integrata – per testimoniare la fattiva collaborazione e compartecipazione fra istituzioni pubbliche e private.
Da non dimenticare la stretta collaborazione che ogni anno vede coinvolti Ferrara Fiere e i diversi luoghi della cultura di Ferrara (musei, pinacoteche, palazzi storici), che - in collaborazione con il Comune e la Provincia di Ferrara nonché con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Direzione Regionale Emilia Romagna - rimarranno aperti al pubblico gratuitamente per tutta la durata della manifestazione, alcuni anche di sera, e proporranno un ricco calendario di eventi dedicati che permetteranno, sia ai visitatori della manifestazione, sia ai ferraresi, di riscoprire luoghi, monumenti ed opere d’arte della città
