Ritorna il premio Amidei per l’estate cinematografica di Gorizia
di // pubblicato il 13 Luglio, 2011
E’ giunto ormai alla 30ª stagione e si presenta, da domani al 23 luglio, con un’edizione speciale ricca di ospiti celebri, retrospettive integrali e anteprime di volumi inediti per parlare, ancora una volta, di scrittura per il cinema. Il Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica Sergio Amidei sceglie, tra i titoli europei usciti nelle sale durante la stagione 2010-2011, grazie a una giuria d’eccellenza composta da registi come Ettore Scola e Franco Giraldi, la sceneggiatura che più si distingue per originalità e capacità di sperimentare nuove formule narrative, oltre che per l’attenzione alla realtà sociale e ai temi emergenti del mondo contemporaneo. Dieci i titoli in gara, di cui il calendario delle proiezioni nel programma.
In occasione del trentennale de La signora della porta accanto e in collaborazione con l’Ambasciata di Francia, viene offerta in esclusiva una retrospettiva integrale dei film diretti e sceneggiati dal maestro François Truffaut, mentre il critico Ugo Casiraghi presenterà un volume dal titolo Vivement Truffaut!, a cura di Lorenzo Pellizzari, sulla vita e il lavoro dell’autore francese. Tavole rotonde, lezioni e masterclass
sull’argomento arricchiranno le proiezioni dei film.
Per festeggiare il suo anniversario, inoltre, il Premio Amidei propone una serie di iniziative legate ad alcune ricorrenze e compleanni illustri della storia del cinema: oltre all’omaggio a Franco Giraldi, con la proiezione dei film La Bambolona e La Supertestimone, entrambi con Ugo Tognazzi, e all’omaggio al maestro Ettore Scola, celebrato con Il mondo nuovo, Fantasmi a Roma e Passione d’amore, un’intera giornata verrà dedicata alla dimensione cinefila di Nanni Moretti, con all’interno Il giorno della prima di Close Up, Il diario del Caimano e Diario di uno spettatore.
Un’intera sezione, Italia 150, sarà dedicata al Risorgimento del nostro Paese, nel 150° dalla sua fondazione: se il programma Scritture di una nazione lo racconta con le pellicole più
originali del cinema italiano, quali Viva l’Italia di Rossellini e Amidei o l’ultimo Noi credevamo di Mario Martone, la parte Scrittura migrante lascia parlare i registi stranieri che operano nella penisola e che costituiscono la prima generazione del métissage italiano.
Spazio anche al Premio Opera Prima che da sempre Amidei riserva alle giovani e nuove proposte artistiche della cinematografia internazionale in grado di portare uno sguardo nuovo e curioso in questo settore. Attribuito nelle scorse edizioni a nomi quali Sorrentino, Angelini e Mieli, quest’anno la preferenza cade sulla regista Alice Rohrwacher e il suo Corpo Celeste, accolto con favore al 64esimo Festival di Cannes.

Infine, oltre a uno spazio dedicato al cinema per i più piccoli, con laboratori creativi, proiezioni e baby iniziative, il Premio Amidei riserva particolare attenzione a una serie di eventi speciali, tra cui omaggi sia ai grandi del cinema italiano sia a progetti di carattere più regionale. Se In ricordo di Luciano Salce celebra i 50 anni dalla produzione de Il federale, esemplare della commedia all’italiana dei Settanta, il film Mirna ricorda l’eclettica personalità e la vivacità creativa del regista Corso Salani. Mentre i 55 scatti del critico e storico del cinema Lorenzo Pellizzari ripercorrono, con una mostra, la simbiosi tra l’homo filmians (regista, operatore) e la macchina da presa.
Questi i titoli in competizione per il premio Amidei 2011 alla Miglior Sceneggiatura:
- Another year di Mike Leigh,
sceneggiatura: Mike Leigh
- Benvenuti al sud di Luca Miniero,
sceneggiatura: Massimo Gaudioso
- Il discorso del re di Tom Hooper
sceneggiatura: David Seidler
- L'illusionista di Sylvain Chomet,
sceneggiatura: Jacques Tatì adattata da Sylvain Chomet
- In un mondo migliore di Susanne Bier,
sceneggiatura: Susanne Bier, Anders Thomas Jensen
- Il ragazzo con la bicicletta di Jean-Pierre e Luc Dardenne,
sceneggiatura: Jean-Pierre e Luc Dardenne
- La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo,
sceneggiatura: Saverio Costanzo e Paolo Giordano
- Sorelle mai di Marco Bellocchio,
sceneggiatura: Marco Bellocchio
- Vento di primavera di Roselyne Bosch,
sceneggiatura: Roselyne Bosch
- Una vita tranquilla di Claudio Cupellini,
sceneggiatura: Claudio Cupellini, Filippo Gravino, Guido Iuculano