Riccardo Muti inaugurerà il restaurato Teatro Grande di Pompei

di Elena Vannoni // pubblicato il 25 Maggio, 2010

Il Teatro Grande degli Scavi di Pompei rinasce in soli 15 mesi e rilancia il sito archeologico sede prestigiosa di kermesse internazionali.
L'inaugurazione si terrà il 10 giugno con il concerto del maestro Riccardo Muti che insieme all'Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” proporrà un programma di musiche del grande repertorio classico dall'Ouverture-Fantasia “Romeo e Giulietta” di Čajkovskij, all'Uccello di Fuoco di Stravjnskij ed in chiusura la Quinta Sifonia in do minore di Beethoven, e questo è solo il preludio di una stagione molto ricca di eventi.

Rinato dopo un lungo periodo di abbandono grazie al restauro e alla riqualificazione ad opera del Commissario Marcello Fiori per l'emergenza dell'area archeologica di Napoli e Pompei, il Teatro di San Carlo ha organizzato e curato questo evento esclusivo in un luogo unico al mondo con venti secoli di storia dove verrà proposto un impianto scenico appositamente realizzato accanto alla comodità dei moderni servizi.

Come ha sottolineato il maestro Muti “La riapertura e la restituzione al mondo intero del Teatro Grande dell’area archeologica di Pompei è un fatto di straordinaria importanza. Tale avvenimento si inserisce in quel processo di rilancio della vita culturale di Napoli e della Campania, che tramite le sue istituzioni, in primo luogo il Teatro di San Carlo, si pone l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza delle antiche tradizioni partenopee. E’ solo attraverso il riappropriarsi delle sue profonde radici, che Napoli può rivendicare il futuro luminoso che attende e merita”.

Autorizzato ad accogliere circa 1800 spettatori, il teatro è stato edificato nel II secolo a.C. sfruttando il pendio naturale per la costruzione delle gradinate (cavea) a ferro di cavallo distinte in tre zone di cui quella inferiore (ima cavea) rivestita di marmo era riservata ai decurioni ed ai cittadini importanti. Palcoscenico e scena, in opera laterizia, risalgono invece al restauro del 62 d.C. dopo il terremoto, dove vi si rappresentavano le Atellanae (primitivo tipo di spettacolo teatrale di carattere burlesco nato presso Osci di Atella, cittadina della Campania) ma anche le commedie di Plauto e Terenzio, i mimi e pantomimi.

 

Dettagli

Mappa

Dove e quando

  • Data: 10 Giugno, 2010
  • Indirizzo: Pompei Teatro Grande

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