Rencontres lors d’une promenade nocturne
di - pubblicato il 24 Giugno, 2009 in Mostre
Da oggi il quarto appuntamento di BardiniContemporanea.
Inaugurata ieri sera Rencontres lors d'une promenade nocturne di Giovanni Ozzola curata da Alberto Salvadori e Florian Matzner.
Ozzola sviluppa, sia nello splendido parco che all'interno di Villa Bardini, il tema della luce come metafora della vita umana e quello dell'oscurità, luogo mentale di sensazioni, così che uscire nel parco è come attraversare i propri universi emozionali.
Giovanni Ozzola, classe 1982, fiorentino, dove vive e lavora, ha realizzato numerose mostre in Italia e all'estero con due installazioni permanenti a Pisa e al Castello di Ama.

Il passaggio dalla notte, dal buio della visione notturna, dove la luna è sospesa in cielo, l'apparire dell'albero di Giuda rigoglioso nella sua apparente sofferenza, gemmando i fiori direttamente dalla corteccia con rigogliose fronde verdi, al risveglio mattutino con la luce di un punto qualsiasi del giardino animato da piante, segni di un costante quotidiano.

Una scritta luminescente all'interno di una piccola grotta artificiale, luogo fantastico e misterioso, che fin dal Rinascimento caratterizza i giardini patrizi fiorentini, a sollecitare la sensibilità dei nostri stati.
Stimmung nella scritta, è la condizione sensibile nella quale Ozzola ci immerge con le sue immagini.
L'allestimento è completato da un catalogo edito da GLI ORI a cura di Alberto Salvadori.