Rembrandt dal Petit Palais di Parigi
di - pubblicato il 18 Giugno, 2009 in Mostre
C'è sempre una buona occasione per andare a Mamiano, vuoi per la bellezza del luogo e la collezione permanente del museo con un patrimonio di autentici capolavori nei saloni della villa che fu di Luigi Magnani, vuoi per la qualità delle mostre temporanee.
Fino al 28 giugno avete tempo per visitare l'attuale che, per importanza e numero di opere, presenta l'insieme più significativo mai prestato dal Petit Palais di Parigli all'Italia.

Infatti, per la sua ventesima Ambasceria Internazionale il museo francese ha scelto proprio la Magnani Rocca, un prestigioso riconoscimento a testimonianza del lavoro culturale svolto con le grandi istituzioni museali mondiali dalla Fondazione parmense.
Le cinquantacinque incisioni all'acquaforte di Rembrandt Harmenszoon van Rijn (1606-1669) arrivate dalla capitale francese, con il "Faust" del maestro olandese della collezione Magnani Rocca, documentano in modo completo la produzione di un artista capace di sbalordire i contemporanei per la libertà rappresentativa e per la tecnica fuori dal comune.

Stupiscono i particolari, la sua cultura figurativa, l'intensità emozionale e rivoluzionaria dei suoi ritratti e autoritratti, la magia misteriosa delle sue scene bibliche, la sintesi modernissima dei suoi paesaggi.
Un tributo anche alla passione di Luigi Magnani per l'arte incisoria confermata dalle numerose opere presenti nelle sue raccolte. Selezionate attentamente,documentano il livello dei principali artisti che utilizzarono la tecnica. Capolavori di Schongauer, Dürer, Piranesi, Goya, fino a Morandi, che con Rembrandt avvertì affinità al punto di conservare cinque sue acqueforti nel proprio studio come sommo riferimento.

Un bel catalogo edito da Silvana, oltre agli approfondimenti, permette di portare a casa quei gioelli del Petit Palais!