Recuperato il trittico ligneo del XIV secolo rubato dal Museo Stibbert.
di // pubblicato il 13 Novembre, 2009
Ci scusiamo con in lettori se parliamo un po' troppo di cose fiorentine, ma la nostra sede è all'ombra della cupola del Brunelleschi e se cerchiamo di confezionare il Magazine con respiro nazionale, accade però che "cose di casa" rubino spazio ad altre notizie altrettanto importanti.
Un plauso dunque al Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze per il recupero del trittico, su fondo oro della seconda metà del trecento, rubato nel 1977 dal Museo Stibbert.

L'opera, nella disponibilità di un antiquario di Brescia, ha un valore di mercato stimato in duecentocinquantamila euro ed è un autentico capolavoro dove i colori risplendono sulla superficie dorata e punzonata.
Nel pannello principale, la Madonna in trono, avvolta nel manto, con il Bambino che le getta le braccine al collo, mentre nello sportello di sinistra San Paolo con San Pietro, Santa Caterina e una seconda santa e in quello di destra la Crocifissione di Cristo con la Madonna e San Giovanni ai piedi della Croce, nonché un santo Vescovo con il Battista.
Il recupero è avvenuto a seguito della segnalazione di un noto studioso fiorentino e ai riscontri effettuati nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti.
La documentazione fornita dall'antiquario, risultato completamente estraneo all'illecita commercializzazione, è tuttora al vaglio degli inquirenti per ricostruire, a ritroso, tutti i passaggi.
Forse siamo campanilisti, ma come facevo a non darvi questa bella notizia di sinergie profuse al servizio dell'arte?