Raffaello e Urbino

di Amici in Visita - pubblicato il 14 Gennaio, 2009 in Mostre

 di Elisa Mazzagardi

Qualora la scaramanzia di inaugurare l'agenda dell'anno nuovo con qualcosa di davvero bello vi punga, ho quello che fa per voi, perché, immagino, faticherete a trovare un appuntamento più romantico e raffinato di un bel viaggio ad Urbino per vedere una nuova bellissima mostra sul Maestro del Rinascimento: Raffaello.

I tempi non sono stretti e c'è modo di programmare tutto nei minimi particolari gustandosi, in ogni pausa dal lavoro, il piacevole tesoro che vi aspetta: uno scrigno di cultura e arte, di luce e poesia, che, vi assicuro, porterete con voi nel cuore per tanto tempo.

Chi conosce Urbino o chi l’ha vista con la luce della primavera sa cosa dico e chi non la conosce non ha più scuse e questa mostra sarà un ottimo pretesto per visitarla.

La mostra allestita all’interno del Palazzo Ducale di Urbino, sede delle Galleria Nazionale delle Marche, si apre come un libro sulla prima formazione di Raffaello nato nel 1483 e cresciuto in un ambiente tra i più ricchi e colti d’Europa. I 20 dipinti e 19 disegni del grande maestro della perfezione e della bellezza, intrisi di una luce così fortemente locale da farvi sentire parte stessa del quadro, saranno accompagnati da una raffinata selezione di opere di altri pittori vicini alla fase giovanile della sua formazione ad Urbino, dando particolare risalto a quello che è il rapporto artistico col padre Giovanni, pittore dei duchi e letterato.

A far scaturire il nuovo interesse per la formazione di Raffaello la grande retrospettiva di Londra del 2004 curata da Carol Plazzotta e Tom Henry, in cui la critica ha rivolto l’attenzione con maggiore insistenza proprio a quel rapporto che intercorreva tra padre e figlio e il loro esser parte di quel grande epicentro culturale che è Urbino.
A questa città Raffaello resta indissolubilmente legato per tutta la vita, continuando anche in età matura a mantenere ben saldi i rapporti con i grandi nomi connessi alle sue origini, come, ad esempio, quelli di Bramante e di Baldassar Castiglione. Ed è attraverso l’opera di quest’ultimo, il Cortegiano, che l’uomo di oggi può assaporare il gusto della dotta e raffinata corte di Guidobaldo da Montefeltro, cenacolo del neoplatonismo di Marsilio Ficino, e luogo di profonda riflessione sull’armonia e sulla spiritualità.



Armonia e spiritualità che trasfigurano ogni tocco pittorico di Raffaello in manifestazione di grazia, e che fanno sospirare chi vi si accosta anche per la millesima volta. Da un mondo sollecitato continuamente da immagini forti e quanto mai cruente, come drammaticamente è quello di oggi, a un mondo di pace e poesia di luce.
In mostra saranno straordinari capolavori: dal Sogno del Cavaliere al Ritratto di Donna (la Muta) passando attraverso la produzione di arte devozionale per giungere, persino, ad un’indagine del rapporto tra Raffaello e la più importante produzione del Ducato di Urbino, la maiolica.

Tutto questo a renderci indietro l’idea di un uomo aperto, fin dagli anni giovanili, ai più vari aspetti della cultura del suo tempo. La gita a Urbino sarà, perciò, una fuga ristoratrice nell’irrazionale e nella pace, una pausa nell’arte della bellezza senza età cui sembra impossibile fare a meno.

Per i più esperti e a garanzia della straordinaria riuscita della mostra cito alcuni tra i notissimi nomi del comitato scientifico scelto da Lorenza Mochi Onori curatrice della mostra e Soprintendente per i Beni Artistici e Etnoantropologici delle Marche: Cristina Acidini, Soprintendente del polo museale fiorentino, Antonio Natali Direttore degli Uffizi, Marzia Faietti Direttore del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Antonio Paolucci Direttore dei Musei Vaticani, Linda Wolk Simon del Metropolitan di New York .

Non resta che segnare sulla agenda 5 aprile e 12 luglio Raffaello e Urbino, Urbino Palazzo Ducale.

Didascalie & Dettagli

Didascaile immagini:

  • Raffaello, Madonna con Bambino (piccola Madonna Cowper), 1506-08 tavola, cm 58 x 43, Washington, National Gallery
  • Raffaello, Ritratto di donna (La Muta), 1507 ca., Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
  • Raffaello, Sacra Famiglia con Agnello, Madrid, Museo Nazionale del Prado

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