Quinte(S)senza ai Candelai: UnoZero

di Carmelo Antonio Zapparrata // pubblicato il 21 Aprile, 2012

Palermo, a pochi passi dai Quattro Canti, ai Candelai, storico locale al civico 65 dell’omonima trasversale che taglia via di Maqueda, la decima edizione di Quinte(S)senza - rassegna incentrata sulle arti performative contemporanee curata da Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti – intitolata UnoZero, ha ribadito la propria situazione di “resistenza artistico-culturale” all’interno del panorama cittadino.

La rassegna, ospitando artisti isolani e non, si è contraddistinta in questi anni per aver accolto ricerche sceniche differenti dalle offerte dei cartelloni tradizionali. La vocazione al circuito off di Quinte(S)senza trova così ai Candelai – ex-postribolo secondo alcuni, arredato tra gusto vintage e mano da rigattiere – uno spazio in grado di poter di volta in volta riformulare il rapporto performer/spettatore.
Iniziata lo scorso 21 marzo, la presente edizione in alcune sue proposte inerenti la danza ha sottolineato la differente matrice di sodalizi artistici presenti nell’isola. Infatti, se con lo spettacolo Synaptica #1, lo stato fluttuante (11 aprile), incentrato sulle neuroscienze e le sinapsi, è stata inaugurata la collaborazione tra la stessa Alessandra Luberti e la danzatrice Butō Sayoko Onishi, entrambe attive a Palermo, con Sulla Passione (18 aprile), invece, è la ‘simbiosi’ ormai collaudata tra Emma Scialfa e Pucci Romeo, operanti nella Sicilia orientale e in particolare a Catania, a materializzarsi in scena.

‘Primo studio’ - nato da un rapporto creativo in divenire - Synaptica #1, lo stato fluttuante trova nella differenza fisica e di background tra le due interpreti l’elemento centrale della propria drammaturgia. Arricchito dalle proiezioni video, elaborate da Peppino Sciortino grazie al software Isadora, e dalle musiche dal vivo di Domenico Sciajno – lo spettacolo, ideato da Luberti e da Sciajno, traccia un viaggio ‘dalla luce alla materia’, in cui i rimandi biblici si evidenziano nei movimenti serpentini delle due performer, intenti a divorare il frutto ‘rosso’ della conoscenza. Movimenti sinuosi e ondulatori si contrappongono così a gesti ieratici ispirati ad una orientale cerimonia del tè. Dopo, la ‘caduta nella conoscenza’ innesca tra le due interpreti un vero e proprio ‘cortocircuito fisico’ nel quale complementarità e contrasto si temperano. Tipici stilemi della danza Butō portati in scena da Onishi si amalgamano così con gli apporti di carattere spiccatamente ‘performativo’ della Luberti. Lo sguardo dello spettatore elettrizzato segue questo ‘brain-fight’ nel suo moto circolare, dato dalla dissoluzione tra forme serpentine e il cerimoniale atto del bere .

Sulla Passione, lavoro del 2009 - già vincitore a Siena del concorso Lungo la via Francigena, un viaggio del corpo e dell'anima – rintraccia, invece, nelle processioni tipiche della Settimana Santa e delle festività padronali siciliane le ambiguità del ‘sistema di valori’ imperante nell’isola.
Eseguito da un ensemble di sei giovani interpreti, lo spettacolo firmato Scialfa/Romeo rimanda nella sua tessitura ad alcuni stilemi presenti nell’espressionismo di Kurt Jooss, specialmente per la forte valenza satirica.

La processione di un Santo Barbuto – forse il ‘Santo Barbaro’ di cui parlava Schiller nelle sue poesie - portato a spalla dai fedeli fa da preludio ad un grande affresco in movimento in cui raffigurare la piazza del paese in festa. Il machismo di ipotetici animatori di confraternite fa da pendant ai movimenti marionettistici e spezzati di effigi sacre colte nell’atto di fumare lunghi sigari, mentre si accarezzano le altrettanto lunghe barbe. Tratteggiando in maniera ironica e bonaria l’ipocrisia di molti riti religiosi, Sulla Passione accoglie marce e i motivi del repertorio bandistico meridionale quale propria colonna sonora. Nel tessuto coreografico il rapporto singolo/gruppo appare sapientemente variato nel tentativo di rendere scenicamente quell’‘occhio sociale’ così influente sui comportamenti.

Appuntamento, dunque, il 3 maggio ai Candelai per la conclusione di Quinte(S)senza con Saldi di fine stagione, provocatoria “svendita di scampoli d’arte” ideata da Giuseppe Cutino.
 

 

Dettagli

Didascalie immagini

In copertina:
Synaptica #1, lo stato fluttuante
(cor. A. Luberti e S. Onishi)
(© Massimo Torcivia)

Synaptica #1, lo stato fluttuante
(cor. A. Luberti e S. Onishi)
© Massimo Torcivia

Synaptica #1, lo stato fluttuante
(cor. A. Luberti e S. Onishi)
© Massimo Torcivia

Sulla Passione
(cor. E. Scialfa e P. Romeo)
© Roberta Tudisco

Sulla Passione
(cor. E. Scialfa e P. Romeo)
© Roberta Tudisco

 


Quinte(S)senza 2012
Ai Candelai, Palermo
sino al 3 maggio

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