Presepi Siciliani a Bassano del Grappa
di // pubblicato il 24 Dicembre, 2009
Fra la moltitudine di mostre natalizie dedicate ai presepi, che in questo periodo si aprono sul territorio Italiano, non a caso ho scelto questo, sia per la storicità, ma anche per il contenuto peculiare che la rappresenta.
La presenza di un "MUSEO DEL PRESEPIO" a Brembo di Dalmine si deve a Don Giacomo Piazzoli. Ufficialmente ha 30 anni di vita ed è riconosciuto dalla Regione Lombardia. Da allora il Museo con gli "Amici del Presepio" della sezione Brembo di Dalmine si è continuamente arricchito di nuovi pezzi, derivanti da acquisti e donazioni, tanto che i 1200 metri quadri di superficie espositiva non permettono l'esposizione di tutte le opere di proprietà del museo.
La raccolta comprende più di 800 presepi differenti per epoca, provenienza geografica, dimensione, materiale.
Il 28 novembre scorso, a Bassano del Grappa si è aperta la storica e particolare mostra dedicata ai presepi natalizi, che tutti gli anni si rinnova con caratteristiche sempre più singolari e peculiari.
Le mostre d’eccellenza sono state dedicate nel tempo ai tradizionali presepi di Cracovia e Napoli; quest’anno, però, anche la Sicilia ci mette del suo.

Le caratteristiche sono differenti da quelle “classiche e tradizionali” napoletane, soprattutto per quanto riguarda il materiali utilizzati: dalla terracotta alla cera, dal legno e sughero alla lava vulcanica, al corallo e metalli preziosi, fino alla particolare tecnica del palermitano e dell’area occidentale delle figure in terracotta rivestite in stoffa imbevuta e modellata con colla.

Grazie alla disponibilità offerta dal Museo del Presepio di Dalmine i pezzi di questa raccolta sono oltre 900 comprendente esemplari diversissimi fra loro per datazione, per provenienza geografica, per dimensioni, per tecniche e materiali. In chiesetta è proposta una selezione dell’artigianato artistico presepiale siciliano dalle province di Messina e Catania a Ragusa, alla zona di Agrigento, a Mazara del Vallo, al trapanese, culminando con la composizione della palermitana Angela Tripi che modella figure in terracotta abbigliata in eleganti drappeggi.

Ci sono anche due esempi dei presepi provenienti da Caltagirone, mostra già dedicata a Loro nel 2001.
All'inaugurazione della mostra il Coro Vittorelli è stato diretto da Emanuela De Rosso.

La mostra, curata da Flavia Casagranda, resterà aperta a ingresso libero fino al 24 gennaio 2010 con orario 15:00 -19:00 da martedì a domenica (chiuso 24, 25, 31 dicembre e 1 gennaio)
Al mattino la visita sarà possibile per gruppi e scolaresche previa prenotazione telefonica allo 0424/522235.
