Pompei e il Vesuvio in mostra

di Eleonora Giorni // pubblicato il 20 Aprile, 2010

Pompei e il Vesuvio, Pompei e i suoi scavi tra scienza e mito: la storia e le suggestioni di un sito unico al mondo raccolte in una mostra laboratorio che si propone come la miglior introduzione alla scoperta di un sito archeologico visitato ogni anno, da oltre due milioni di persone.
La mostra aperta al pubblico  fino al  primo agosto, è stata concepita con un duplice intento, e in futuro si trasformerà infatti in un punto informativo stabile. 

Da un lato, attraverso una pluralità di supporti visivi, exibit scientifici, manufatti e reperti archeologici, presentare e approfondire tematiche connesse con la storia di Pompei e l’evoluzione degli scavi; dall’altro lato sensibilizzare e diffondere, attraverso moderne tecnologie, una cultura della prevenzione del rischio vulcanico, un rischio la cui incidenza in tutto il territorio del Golfo di Napoli è elevatissima.

Pompei ha origini antiche quanto quelle di Napoli, infatti la gens Pompeia discendeva da uno dei primi popoli italici, gli Oschi. Solo dopo la metà del VII secolo a.C., un primitivo insediamento si stabilì sul luogo della futura Pompei: forse non un abitato vero e proprio, ma più probabilmente un piccolo agglomerato intorno al nodo commerciale che vedeva l'incrocio di tre importanti strade, ricalcate in piena epoca storica dalle vie provenienti da Cuma da Nola e da Castellamare di Stabia.

Nel 62 la città fu scossa da un terremoto: al momento dell'eruzione del 79 molti edifici erano ancora in ricostruzione.

La mostra si apre con la sezione dedicata al Vesuvio la cui eruzione fu causa della fine di Pompei. Saranno esposte suggestive riproduzioni, antichi documenti d’archivio, campioni di rocce, nonché filmati e fotografie delle più devastanti eruzioni. La mostra continua, poi, con la sezione intitolata “L’ultimo giorno di Pompei” ed è dedicata ad una narrazione storica, scientifica, letteraria, visiva e virtuale che ricostruisce gli ultimi istanti della città in quel fatidico 79 d.C.

Il percorso prosegue dando ampio spazio alla storia degli scavi, 250 anni di ricerche, che hanno condotto al rinvenimento delle antiche vestigia sepolte. La sezione affronta le diverse fasi che hanno portato al disvelamento dell’antica città: dalle prime campagne di scavo volute da Carlo di Borbone nel 1748, fino alle ultime campagne di scavo attuate con criteri sempre più rivolti alla conservazione.
L'ultima grande sezione è dedicata al “Laboratorio di esperienze”, una vasta area in cui sono allestiti macchinari e supporti didattici, tra cui una speciale tavola sismica “vibrante” in grado di simulare il terremoto e gli effetti dei diversi fenomeni naturali, utili a sensibilizzare i cittadini a questi temi.
A tali strutture si accompagnano contributi audiovisivi e l’esposizione delle principali attrezzature e tecnologie attualmente in uso per la prevenzione del rischio vulcanico, il tutto a garantire la più aggiornata conoscenza del rischio e delle migliori strategie in uso per mitigarne gli effetti distruttivi.

La mostra è organizzato dal Commissario Delegato, Marcello Fiori, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei e dalla Provincia di Napoli, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Osservatorio Vesuviano. Collaboratori ufficiali: Cinecittà Luce e Raiteche.

 

Dettagli

didascalie immagini

  • Locandina evento
  • Casa del Criptoportico, rinvenimento
    di vittime nel giardino, 1916
  • Barattoli da conserva dell'antica Pompei 
  • Pompei: il Vesuvio poco prima
    dell'eruzione, 15 marzo 1944

     

IN COPERTINA
Cono del Vesuvio


Ingresso gratuito
Orario: tutti i giorni 8.30 - 19.30

Mappa

Dove e quando

Pompei e il Vesuvio: scienza, conoscenza ed esperienza

  • Fino al: - 01 Agosto, 2010
  • Indirizzo: Area archeologica, Pompei, piazza Anfiteatro
  • Sito web

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