Piermatteo D’Amelia

di Fabiola Pinzi // pubblicato il 24 Dicembre, 2009

Mostra dedicata a Piermatteo d’Amelia, curata da Vittoria Garibaldi e Francesco Federico Mancini, presenta un protagonista del secondo Quattrocento, uno dei grandi maestri del Rinascimento in Umbria.
Nonostante la sua ricca attività, che si svolse soprattutto nell’Umbria meridionale, nell’alto Lazio e a Roma, Piermatteo d’Amelia era considerato come uno dei pittori “senza opere” sino alla preziosa intuizione del critico d’arte Federico Zeri che nel 1953 attribuì al maestro una serie di attività.

In seguito venne ritrovato il contratto di commissione della pala della chiesa di San Francesco (conservata nel Centro Arti Opificio Siri di Terni) che rafforzava ancor di più quanto espresso precedentemente da Zeri.
Tra il 1467 e il 1469 Piermatteo d’Amelia seguì l’attività di Filippo Lippi nel Duomo di Spoleto mentre successivamente consolidò la sua formazione a Firenze con fra Diamante, entrando in contatto anche con la celebre bottega del Verrocchio.
In età più tarda affiancò il Perugino operando nella Cappella Sistina (1480-1481), dedicandosi particolarmente alla decorazione della volta. Insieme al Pintoricchio collaborò all’esecuzione di alcune opere come il Viaggio di Mosè e la Circoncisione. Ed è proprio in queste occasioni che il maestro amerino consolidò la sua presenza nella capitale, nonostante continuasse a eseguire opere commissionate in Umbria quali l’Opera del Duomo di Orvieto (1480-1481), gli agostiniani, sempre di Orvieto (1482), e i francescani di Terni (1483).
In questo periodo il pittore si avvicinò allo stile del noto Antoniazzo Romano, come si può constatare nel polittico di Orvieto, diviso tra Berlino, Altenburg e Philadelphia.Di notevole rilevanza le decorazioni commissionate dai Borgia ma purtroppo perdute nei secoli.

La mostra di Terni è concentrata sul polittico dei francescani, imponente capolavoro collocato in fondo alla sala a capriate che chiude il percorso espositivo. Vi è una parziale ricostruzione del polittico degli agostiniani di Orvieto e i raffinati dipinti della Madonna con il Bambino del museo fiorentino di San Marco, l’Imago pietatis della Fondazione Roma, i santi Antonio da Padova e Bernardino da Feltre della Pinacoteca Comunale di Narni.
Un percorso tutto da scoprire che svela l’ecletticità dello stile di Piermatteo.

La rassegna continua ad Amelia, dove, nel locale Museo, è esposto il famoso dipinto di Piermatteo, Sant’Antonio Abate, riconducibile al periodo tra il 1474 e il 1475. E’ presentato insieme a tre sculture, raffiguranti il santo: una lignea, di Lorenzo di Pietro, il Vecchietta, custodita nel duomo di Narni del 1474; un’altra, sempre in legno, proveniente da Massa Martana del “magister Pontianus de Onofrio” e datata 1484; un’altra ancora in terracotta invetriata e policroma, attribuita ad Andrea della Robbia.

Inoltre, l’evento concede la possibilità di seguire l’artista più da vicino, nelle sue terre, nei luoghi della sua formazione artistica (Spoleto, Narni, Orvieto e Avigliano Umbro) offrendo la visita di una molteplicità di opere d’arte grazie all’aiuto di un’apposita guida.

Termino con le parole dei curatori della mostra Vittoria Garibaldi e Francesco Federico Mancini tratte dall’ introduzione del catalogo edito da Silvana Editoriale, “….perché è a Zeri che spetta il merito di aver riscattato il pittore dall’oblio, di avergli restituito un volto, di avergli ridato una storica consistenza, ma soprattutto di averlo presentato come la “figura più eminente accanto al Perugino della pittura umbra della seconda metà del Quattrocento”.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Piermatteo d'Amelia
    San Giovanni Battista
    (scomparto laterale del Polittico
    di Sant'Agostino) di Orvieto 1479-1481
    121x42
    tempera su tavola
    Altenburg Statliches Lindenau Museum
  • Piermatteo d'Amelia
    Santa Maria Maddalena
    (scomparto laterale del Polittico
    di Sant'Agostino) di Orvieto 1479-1481
    121x42 tempera su tavola
    Altenburg Statliches Lindenau Museum 
  • Piermatteo d’Amelia
    Sant’Antonio Abate
    Museo Archeologico e Pinacoteca Piermatteo d’Amelia
  • Piermatteo d'Amelia
    Madonna con il bambino in trono fra le Sante Lucia e Apollonia
    Narni, Chiesa S. Agostino

Mappa

Dove e quando

Piermatteo d'Amelia, Rinascimento e secondo Quattrocento nell'Umbria meridionale

  • Date : 11 Dicembre, 2009 - 02 Maggio, 2010
  • Indirizzo: CAOS - Centro Arti Opificio Siri , Terni, viale campofregoso 98
  • Sito web

Salva l'evento nel calendario (formato iCal)