Patti Smith: fotografie per Firenze

di Sara Baldi // pubblicato il 14 Settembre, 2009

La folla di persone presenti in strada faceva percepire l’importanza dell’evento. Esattamente martedì 8 settembre presso la Galleria Poggiali e Forconi si è tenuta la presentazione della prima mostra fotografica italiana di Patti Smith, con l’intervento della stessa artista che al termine delle interviste ha deliziato i presenti con una breve performance live. 

L’esposizione si articola con oltre 80 polaroid in bianco e nero, scelte e scattate personalmente da Patti Smith.
Le foto, scattate dal 2000 ad oggi, in buona parte inedite , esprimono l’amore dell’ artista per la città di Firenze, dove torna molto spesso. Accanto ai celebri autoritratti, c’è la passione per le grandi opere di Michelangelo fotografate a Firenze e Milano dalle fotografie di architetture, agli scatti che hanno come soggetto la vita di grandi autori da Virginia Woolf a Hermann Hesse, inoltre un nucleo importante di lavori racconta il sodalizio umano e professionale con Robert Mappelthorpe.
L’amicizia tra Patti Smith e Robert Mapplethorpe nasce a metà degli anni sessanta, ad oggi l’artista sta ultimando il suo libro raccontando l’incontro e il viaggio vissuto assieme a Robert.

L’ammirazione di Patti per l’arte nasce dall’ispirazione tratta dai grandi maestri, qualcosa di speciale visto in Italia, dichiarando: “Guardo alle mie fotografie più come a oggetti che immagini. Esse racchiudono molto di più di un attimo, qualcosa di molto prezioso, qualcosa che forse non potrò più rivedere”[…] “ Sono entusiasta e davvero orgogliosa di presentare i miei lavori a Firenze. E’ una città che ha un passato artistico importante, una città di grandi artisti ma anche di grandi allievi. Ecco, io qui mi sento uno di loro e ho la sensazione che i miei maestri siano dappertutto”.
 
Lorenzo Poggiali e Jonathan Nelson sono i curatori della mostra. Nelson, newyorkese trapiantato a Firenze, che è co-curatore anche dell’attuale mostra di Robert Mapplethorpe sempre a Firenze alla Galleria dell’Accademia, scrive: “Negli anni '60, quando facevano foto insieme, entrambi con la Polaroid, Patti e Robert si erano resi conto di non essere soddisfatti di stare semplicemente a guardare le opere d'arte altrui. Entrambi, secondo Patti, si sentivano subito spinti a trasformare cio' che vedevano attraverso la propria arte. Oggi, in questa mostra, vediamo come Patti ha trasformato con la propria fotografia opere di Michelangelo come il David, il Crocifisso di Santo Spirito, la Pieta' di Milano o il Putto di Verrocchio, ma anche le colonne nel giardino di Gabriele D'Annunzio”.

Esattamente trent’anni fa, ad una festa dell’unità, Patti si esibì in concerto a Firenze davanti a circa 8000 persone. La mostra è legata ad una serie di eventi dal titolo “Patti Smith, I was in Florence” promossi da International Music and Arts in collaborazione con il Comune di Firenze e Uni Coop Firenze, sono stati presentati dall’artista con la volontà di celebrare questo anniversario. In attesa del live , tenutosi il 10 settembre in piazza S. Croce, Patti Smith ha effettuato un percorso itinerante alla riscoperta dei tesori artistici fiorentini ed è stato questo un modo “per conoscere meglio i fiorentini…” ( Patti Smith).

La mostra sarà allestita fino al giorno 6 ottobre ed è ad ingresso libero.

 

Dettagli

Mappa

Dove e quando

Patti Smith: fotografie per Firenze,

  • Data: 06 Ottobre, 2009
  • Indirizzo: Galleria Poggiali e Forconi, Firenze, Via della Scala 35/a
  • Sito web

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