Parma record per Correggio
di // pubblicato il 05 Febbraio, 2009
Un risultato strepitoso per una mostra che resterà scolpita nella memoria.
In 128 giorni sono stati staccati 433.483 biglietti.
Facendo una semplice divisione, la media è di 3.387 ingressi giornalieri per lui, il signor Antonio Allegri, che ha lanciato prepotentemente Parma ai vertici per l'offerta culturale nazionale.
Un risultato eccezionale per la completa capacità attrattiva del percorso espositivo: Palazzo della Pilotta ha registrato 213.411 ingressi (oltre ai 629 per eventi e serate), la chiesa di San Giovanni Evangelista 97.383, la Cattedrale 122.060.
E' noto che vivo in mezzo ai numeri, ma, risparmiandovi noiosi conteggi, la stima supera abbondantemente i trecentomila visitatori effettivi che hanno acquistato almeno uno dei tre biglietti.

Un evento andato ben oltre le pagine dedicate all'arte e alla cultura perchè ha saputo catturare un pubblico eterogeno: turisti italiani e stranieri, ma anche intere famiglie si sono arrampicate alla scoperta delle cupole!
Quando tornai da Roma per raccontarvi l'eccellente allestimento di Villa Borghese, prima tappa del progetto culturale che ha dato popolarità a Correggio, non solo fra le righe, manifestai la tristezza per la sua assenza nel novero dei nomi che godono di fama mondiale.
Grazie a Parma, questa mancanza secolare è stata finalmente cancellata.
Va constatato che il grande pubblico si sposta, anche fuori dai soliti circuiti, perché molto più attento di quanto si voglia far credere purché l'offerta sia davvero di altissimo livello.
Un esempio da ribadire, in particolare a chi sperpera cifre enormi per mostre che risultano autentici flop.