Paris du Cinéma attraverso l’occhio di Cris Thellung

di Andrea Mancaniello // pubblicato il 01 Ottobre, 2012

Con Cris Thellung, giornalista e fotografo apprezzato a livello internazionale, condivido la passione viscerale per la settima arte, il Cinema, e ancor più per la città di Parigi, inesauribile fonte d’ispirazione, scrigno di bellezze artistiche e magiche atmosfere.
La sua mostra fotografica Paris, L’Atalante e altre storie, appena inaugurata e visitabile fino al 19 gennaio 2013, coniuga entrambe queste passioni.

Già nel titolo l’esposizione si richiama al Cinema citando il capolavoro di Jean Vigo del 1934, le cui immagini sono entrate ormai nell’iconografia collettiva anche grazie ai notturni cinéphiles di Fuori orario che da anni ne utilizza come sigla una delle sequenze più famose, evidenziando un legame indissolubile tra la settima arte e la scintillante capitale francese.
Fin dalla prima storica proiezione dei Lumiere in boulevard des Capucines Parigi è fondamentale capitale del Cinema, anche grazie all’attenzione che i francesi hanno sempre riservato a questa forma d’arte dando vita ad una delle cinematografie, a tutt’oggi, più solide del mondo; inevitabile che le sue strade siano diventate set naturali per molti registi, non soltanto francesi.

Per chi vive le visioni cinematografiche come parte integrante del proprio esistere emozionale è quindi quasi automatico incontrare luoghi che hanno visto nascere opere immortali del patrimonio visivo comune e ritrovarne gli echi, inalterati a dispetto degli inevitabili passaggi di tempo, che l’occhio di Cris Thellung sa così magistralmente catturare.
L’immagine dei Jardin du Luxembourg intitolata Omaggio a Incontri a Parigi ad esempio, mi ha colpito immediatamente non solo per la sua bellezza ma anche per il suo evocare in me, più che il film di Rohmer che l’ha ispirata, l’ambiente in cui Stefania Sandrelli e Dominique Sanda si abbandonavano a una danza sensuale nella scena più famosa de Il conformista di Bernardo Bertolucci.

Il gioco dei rimandi potrebbe esser inesauribile e capita a volte, quando la forza di un’opera d’arte instaura un dialogo con i nostri occhi, che si moltiplichi all’infinito oltre l’ispirazione di partenza dell’autore, è come se l’immagine stessa si rendesse indipendente dalle intenzioni del suo creatore e vivesse di vita propria. Anche questa è la potenza insita negli scatti di Cris Thellung.

La mostra Paris, L’Atalante e altre storie, è curata da Ponti x l’Arte che da sempre vuole portare la fruizione e quindi la conoscenza di opere d’arte contemporanea anche fuori dai luoghi deputati “istituzionali” come il museo, utilizzando ambienti più vicini a quel pubblico fuori dai circuiti delle gallerie d’arte come l’Enoteca Zanini di Bergamo che accoglie l’esposizione.
Le immagini selezionate per questo percorso espositivo provengono direttamente dalla VI edizione del milanese Photo Festival, importante manifestazione dedicata alla fotografia d’autore che coinvolge i più importanti spazi espositivi del capoluogo lombardo.

La Ville Lumiere continua a ispirare opere di registi da tutto il mondo e persino un film poco riuscito come Midnight in Paris di Woody Allen riverbera di quel suo immortale splendore, emozioni collettive si sommano a personali ricordi che ritroviamo unite e stratificate nelle immagini di Cris Thellung, un intimo appartenere a quei luoghi di cui la nostra anima non potrà mai essere appagata.

 

Dettagli

Didascalie immagini

In copertina:
Cris Thellung,
Deux ou trois choses Godard, [particolare]
(© Cris Thellung)

  • Cris Thellung, Omaggio a François Roland Truffaut
  • Cris Thellung, Omaggio al film The Dreamers di Bernardo Bertolucci
  • Cris Thellung, Omaggio al film Incontri a Parigi di Eric Rohmer
  • Cris Thellung, Omaggio al film Place de la République di Louis Malle

© Cris Thellung

Mappa

Dove e quando

Cris Thellung - Paris, L'Atalante e altre storie

  • Date : 26 Settembre, 2012 - 19 Gennaio, 2013

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