Panini 1961-2011 Una storia Italiana
di // pubblicato il 23 Settembre, 2011
Mettere da parte qualche soldo della paghetta fino a raffiungere quelle poche centinaia di lire necesssarie, andare in edicola e chiedere una, anzi due bustine per poi aprirle in tutta fretta, respirarne l'odore inconfondibile e scorrerle con il fiato sospeso alla ricerca di quelle che mancano per completare l'album. Ah, la magia delle figurine! Chi può dirsi immune? E per tutti le figurine, quelle "vere" sono solo quelle Panini.

È per questo che la Provincia di Roma ha deciso di promuovere una mostra a questa famiglia di creatori di sogni. La loro storia comincia a Modena, dove la numerosissima famiglia (ben otto sono infatti i figli) originaria di Maranello gestisce una piccola edicola del centro storico. Le difficoltà sono molte, vendere solo giornali non basta e allora a questi si affiancano bustine di francobolli, riviste, fumetti e figurine di altri editori.
La svolta vera e propria avviene però nel 1961 quando i fratelli Panini riescono a trovare un tipografo che spieghi loro come trasformare una semplice fotografia in bianco e nero in una vera e propria, coloratissima, figurina. Nasce così la prima edizione della raccolta Calciatori, che ha subito un grande successo: in poco tempo da Modena le figurine Panini raggiungono tutte le edicole italiane, mostrando a grandi e bambini non solo i divi del pallone e dello sport in generale, ma anche i protagonisti dei grandi sceneggiati televisivi, da Sandokan a Pinocchio, o i personaggi dei cartoni animati come Heidi e Remi. Senza dimenticare le figurine didattiche, aiuto di generazioni di scolari alle prese con le ricerche più disparate.

Senza timore di sbagliare, si può dire che la famiglia Panini ha rappresentato un elemento cardine della storia del costume italiano degli ultimi cinquant'anni, incarnando al meglio lo spirito dinamico, creativo e imprenditoriale che ha caratterizzato Paese nel pieno del boom economico degli anni Sessanta. E anche se la famiglia ha ceduto l'azienda nel 1988 questa non ha mai smesso di guardare avanti con sempre rinnovata curiosità, riuscendo a consolidare la propria presenza sui mercati esteri e diventando così ottima ambasciatrice dell'intraprendenza e del saper fare italiano.