Palazzo reale nel…“Ritorno al Barocco”
di // pubblicato il 01 Aprile, 2010
Ho volutamente lasciato per ultimo il palazzo che considero il più bello di tutta Napoli: Palazzo Reale dove si conclude il nostro itinerario iniziato il 13 dicembre scorso.
La fondazione del Palazzo Reale di Napoli risale ai primi del 1600, quando i Viceré spagnoli di Napoli decisero di costruire, per sé e per i soggiorni del Re di Spagna, una residenza spaziosa e confortevole, ben diversa quindi, dai castelli fortificati nei quali avevano vissuto i Re angioini ed aragonesi. Dal 1919 il Palazzo ospita il Museo dell´Appartamento storico e la ricchissima Biblioteca Nazionale, svolgendo, quindi, nella vita della città, un ruolo diverso, ma di fondamentale rilevanza culturale.

Durante il progetto “Ritorno al Barocco” questo bellissimo luogo ospita:
– nella Sala Dorica carte, disegni e immagini fotografiche, che illustrano "ritratti" cartografici, sviluppi urbanistici, esempi sacri e profani di architettura e apparati effimeri, da Domenico Fontana a Luigi Vanvitelli, da Cosimo Fanzago a Nicolò Tagliacozzi Canale, da Domenico Antonio Vaccaro e Ferdinando Sanfelice a Mario Gioffredo e Ferdinando Fuga;
– negli ambienti dell´Appartamento al "piano nobile" si potranno ammirare, oltre agli arredi, affreschi e tele da Belisario Corenzio a Battistello Caracciolo e Massimo Stanzione, da Andrea Vaccaro a Luca Giordano;

– nella Cappella Reale, accanto al grande presepe qui esposto, con 210 figurine di "pastori" del Settecento in gran parte modellate da celebri scultori, come Matteo Bottigliero, Giuseppe Sanmartino, Francesco Celebrano e Angelo Viva, è presentata, per l´occasione, insieme a preziosi oggetti di uso liturgico, una selezione di dipinti (da Massimo Stanzione a Francesco De Mura) su episodi che precedono e accompagnano la natività di Cristo, dall´annuncio a Maria all´adorazione dei pastori, dalla strage degli innocenti alla fuga in Egitto.

Palazzo Reale a Napoli è la vera espressione dell’eleganza del Barocco ed è proprio per questo motivo che una delle visite a tema che si svolgono durante il progetto prende il nome di “Eleganze barocche al Palazzo Reale di Napoli” ovvero il fascino e l’eleganza del barocco sono al centro di questo coinvolgente percorso. Il luogo, gli artisti e le opere presenti alla mostra del Palazzo Reale di Napoli divengono uno spunto per comprendere i tanti aspetti del secolo d’oro: un nuovo modo di concepire l’arte che deve sedurre, commuovere e conquistare attraverso l’espressione di forti emozioni.

Il nostro percorso nel Barocco volge al termine e volge al termine anche il progetto che si concluderà l’11 aprile 2010, pertanto vi esorto nuovamente a non perdervi l’opportunità di visitare Napoli, che è bellissima in particolar modo in primavera, e di non perdervi un viaggio con la macchina del tempo di..."Ritorno al Barocco".