Oro e legno: una mostra ad arte
di // pubblicato il 17 Novembre, 2009
A Venezia il visitatore rimane colpito dalle calle (vie) che si snodano tra gli storici palazzi della città, i piccoli e grandi ponti che permettono di ammirare anche a piedi tutti gli splendori architettonici e religiosi che trasudano dalla città conosciuta anche con il nome La Serenissima.; sono un qualcosa che non può non rimanere nella memoria fotografica del visitatore. Se l’impatto esterno della città è artisticamente molto attrattivo, gli interni delle strutture non sono da meno. Ogni palazzo, chiesa o museo nascondono , infatti, al loro interno: dipinti, affreschi, oggetti d’arredo, mobili composti per la maggior parte di 2 materiali l’oro ed il legno.

Il metallo prezioso, simbolo del divino, adorato da sempre e il materiale pregiato e “ terreno” che l’uomo ha sempre lavorato. Da sempre ad occuparsi della lavorazione di tali materiali possiamo distinguere diverse figure professionali: intagliatori (intagiadori) erano coloro che creavano arredi sacri, statue, matrici per le incisioni, stampi per le fusioni e che decoravano splendidi mobili e gondole; i battioro creavano la magia delle sottilissime foglie d’oro; i tiraoro “tiravano” il metallo fino a ottenere fili sottilissimi; i doratori (indoradori) applicavano questi semilavorati su arredi, imbarcazioni, sculture e piccoli oggetti. Tutti imparavano il mestiere in lunghi anni di apprendistato e ne custodivano gelosamente le tecniche.
Il progetto presentato vuole ricostruire la storia e le vicende di intagliatori, doratori, tiraoro e battioro. La mostra aperta il 12 novembre rimarrà allestita fino al giorno 8 dicembre presso la Scoletta dei Battiloro in Campo San Stae a Venezia dando risalto al lavoro di un gruppo di artigiani che ancora oggi continuano queste tradizioni. Più che un mestiere, quello degli intagliatori e battioro è una vera e propria arte, un modo per tramandare un pezzo importante di cultura e di conoscenze pratiche che altrimenti rischia di andare perduto.
L'evento si e' aperto con la presentazione del Presidente dell Associazione El Felze, Saverio Pastor, che ha voluto sottolineare quanto lavoro, dedizione, passione emerga da ognuno dei pezzi esposti e quanto sia evidente il valore della manualita' contrapposta alla serialita'. Un evento che vede come protagonisti principali gli artigiani, che usciranno dalle botteghe per raccontare la loro esperienza e mostrare il loro lavoro.
Domenica 29 novembre alle 16 uno spettacolo-narrazione creato da Paola Brolati metterà in scena le storie di vita degli artigiani del legno, provenienti dalle montagne, che realizzavano le gondole con una sapienza profondamente legata alla natura.
Incontri tematici aperti a tutti consentiranno di sentire, dalla viva voce dei protagonisti, ricordi e racconti legati al legno e all'oro.
Voluto, promosso e prodotto da “El Felze” - associazione fra gli artigiani che concorrono alla costruzione della gondola, in collaborazione con Cierre Edizioni, la collana “ Mariegole” è nato un volume “Con il legno e con l’oro” curato da Giovanni Caniato che accompagna la mostra documentando e illustrando le arti degli intagliatori in legno e dei complementari marangóni da case, battiloro e doratori attivi a Venezia dal tardo Medioevo ai giorni nostri.