Opéra: École de Danse, una tradizione lunga 300 anni

di Carmelo Antonio Zapparrata // pubblicato il 15 Settembre, 2012

All’insegna degli anniversari sarà la nuova stagione dell’Opéra di Parigi. Se per il coté lirico saranno Verdi e Wagner le figure da incensare, la danza celebrerà la propria tradizione plurisecolare con il trecentenario dell’École de Danse, istituita nel Settecento da Luigi XIV per consolidare la già prospera Académie Royal de Musique.
Fresco di tre nuove étoiles - Myriam Ould Braham (1982), Ludmila Pagliero (1983), Josua Hoffalt (1984) – nominate durante la scorsa stagione, l’ensemble di Brigitte Lefèvre evidenzierà la propria versatilità partendo con Balanchine. Il 24 settembre - dopo il consueto Défilé - Serenade, Agon e Le Fils Prodigue (settembre-ottobre 2012), titoli emblematici del percorso biografico e artistico del fondatore del balletto americano, daranno il via alle rappresentazioni.

In autunno (ottobre-novembre 2012) verrà ribadita l’apertura al ‘nuovo’ dell’istituzione, con il dittico composto dalla ripresa di Un jour ou deux, primo lavoro di Merce Cunningham nato non per la propria compagnia, e dal nuova creazione Sous apparence firmata dall’étoile Marie-Agnés Gillot. Al suo primo impegno coreografico per l’Opéra, così come lo era stato per Cunningham con Un jour ou deux, Gillot sarà affiancata da Olivier Mosset per le scene e da Laurence Équilbey per la drammaturgia musicale su partiture di Ligeti, Bruckner e Feldman.
A dicembre altri due nomi del livello di William Forsythe e Trisha Brown, il primo con In the Middle Somewhat Elevated, Woundwork 1, Pas./Part e la seconda con O złoz˙ony / O composite, sottolineeranno poi la propensione alla sperimentazione con lavori nati espressamente su commissione. Con Dritte Sinfonie von Gustav Malher di John Neumeier (aprile-maggio 2013) e con l’esotico Kaguyahime di Jiří Kylián (febbraio 2013) ben espressa sarà l’accoglienza mostrata ai due coreografi attivi nel nord Europa all’interno repertorio voluto a Parigi.

Il nuovo anno verrà salutato dal Ballet Preljocaj, compagnia invitata per la stagione, con due lavori su musica di Stockhausen, Helkopter e Eldorado (gennaio 2013).
Non mancherà di certo il tributo a Nureyev - direttore dell’ensemble dal 1983 al 1989 - in occasione dei vent’anni dalla sua scomparsa, con Don Quichotte (novembre-dicembre 2012) in inverno e con il Gala del prossimo 6 marzo che presenterà estratti dalle sue coreografie. Sempre in marzo l’Opéra omaggerà il talento di Roland Petit, venuto a mancare da poco, con il trittico composto da Le Rendez-vous, Le Loup e Carmen.
Ad aprile protagonista assoluta sarà dell’École de Danse. Attualmente diretta da Élisabeth Platel, la fucina di talenti verrà omaggiata da una rappresentazione straordinaria del Défilé del Corpo di Ballo che introdurrà la dimostrazione dello ‘Stile Francese’. Seguirà poi il Gala a cui parteciperanno 7 scuole internazionali invitate: Royal Danish Ballet School, Bolshoi Ballet Academy, Royal Ballet School, School of American Ballet, Canada’s National Ballet School, John Cranko Schule, Balletschule des Hamburg Ballett.

La serata composita di maggio proporrà confronti incrociati tra L’Après Midi d’un Faune di Nižinskij e la versione del titolo diaghileviano firmata da Jerome Robbins e tra L’Oiseau de Feu di Maurice Béjart e il nuovo Boléro del trio esplosivo Sidì Larbi Cherkaoui, Damien Jalet e Marina Abramovič.
L’estate sarà ben calibrata con un tuffo nel fresco romanticismo notturno de La Sylphide curata da Pierre Lacotte (giugno-luglio 2013) e un’abbronzatura nei colori voluti da Olivier Debré per Signes (luglio 2013), coreografia di Carolyn Carlson su musiche di René Aubry.
Infine completeranno il quadro la mostre allestite al Palais Garnier: Les Ballets Suédois (dicembre 2012- febbraio 2013) e L’École Française de Danse. Naissance et Avènement (maggio-settembre 2013).

 

Dettagli

Didascalie immagini

In copertina:
Serenade (cor. G. Balanchine) (© Icare/ Opéra National de Paris)

In foto:

Serenade (cor. G. Balanchine)
© Icare/ Opéra National de Paris

Don Quichotte (cor. R. Nureyev)
© Christian Leiber/ Opéra National de Paris

Pas./Parts (cor. W. Forsythe)
© Christian Leiber/ Opéra National de Paris
 

Opéra National de Paris
Stagione di Balletto 2012-2013

Serenade

Agon

Les Fils Prodigue

(dal 24 settembre al 18 ottobre 2012, Palais Garnier)

Sous apparance

Un jour ou deux

(dal 31 ottobre al 10 novembre 2012, Palais Garnier)

Don Quichotte

(dal 16 novembre al 21 dicembre 2012, Opéra Bastille)

In the Middle Somewhat Elevated
Woundwork 1 - Pas./Part
O złoz˙ony / O composite

(dal 3 al 31 dicembre 2012, Palais Garnier)

Ballet Preljocaj - compagnia ospite

(dal 5 al 10 gennaio 2013, Palis Garnier)

Kaguyahime

(dal 1 al 17 febbraio 2013, Palais Garnier)

Hommage à Rudolf Noureev

(6 marzo 2013, Palais Garnier)

Les Rendez-vous

Le Loup

Carmen

(dal 15 al 29 marzo 2013, Palais Garnier)

Troisième Symphonie de Gustav Mahler

(dal 9 aprile al 12 maggio, Opéra Bastille)

Tricentenaire de l'École Française

(15 e 20 aprile 2013, Palais Garnier)

École de Danse - Spectacle

(17 e 18 aprile 2013, Palais Garnier)

L'Oiseau de Feu

L'Après-Midi d'un Faune

Afternoon of a Faune

Boléro

(dal 2 maggio al 3 giugno 2013, Palais Garnier)

La Sylphide

(dal 22 giugno al 15 luglio 2013, Palais Garnier)

Signes

(dal 3 al 15 luglio 2013, Opéra Bastille)

Dove e quando

 
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