Oceania

di Andrea Mancaniello // pubblicato il 21 Dicembre, 2016

Oceania 1È in arrivo sugli schermi dal prossimo 22 dicembre il 56° classico d’animazione Disney e questa volta il film ha tutti i requisiti per diventare un 'classico' anche di fatto, entrando nel cuore del pubblico di ogni età.
Diretto dalla coppia di veterani Ron Clements & John Musker che già hanno firmato tra gli altri La sirenetta, Aladdin e Hercules, fino a La principessa e il ranocchio, Oceania è il settimo film insieme e segna il loro passaggio dall’animazione tradizionale a quella digitale.
Vero e proprio musical con sette canzoni originali inserite nel film, il nuovo lungometraggio ci trasporta nelle azzurre immensità dell’oceano Pacifico in un epoca lontana tremila anni fa, per rendere omaggio a una cultura eterogenea millenaria come quella degli arcipelaghi polinesiani.
Ecco la sfida più grande affrontata nel costruire il progetto: attingere da miti e leggende di isole diverse portando sullo schermo figure amate e condivise come il semidio Maui, per raccontare una storia originale che potesse soddisfare le attese di tutte le comunità culturali. A tale scopo è stata costituita una squadra di supporto composta di antropologi, linguisti, esperti di tatuaggi tradizionali e studiosi; inoltre produttori e registi hanno compiuto viaggi di ricerca tra le isole Fiji, Samoa e le Hawaii a incontrare gli anziani delle comunità locali.
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Vaiana è la figlia sedicenne del capo villaggio dell’isola di Motu Nui e fin da piccola ha avuto un rapporto speciale con le acque dell’oceano, considerato un essere vivente potentissimo dotato di emozioni, a cui rivolgersi con rispetto.
Perciò la ragazza non riesce a comprendere il divieto paterno di avventurarsi oltre le onde tranquille della barriera corallina, ma minacce oscure incombono sulla comunità da quando il semidio Maui ha sottratto il cuore della dea Te Fiti e lo ha perduto negli abissi marini; così, con la complicità di nonna Tala, Vaiana affronterà la vastità dell’oceano per trovare Maui e convincerlo a ristabilire l’equilibrio naturale, recuperando ciò che è stato rubato e restituendolo alla dea.
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Gli antichi popoli della Polinesia erano navigatori eccezionali, si orientavano in mare aperto senza strumento alcuno osservando gli astri, i venti e le correnti, ma secondo gli storici circa duemila anni fa per un millennio le esplorazioni furono inspiegabilmente interrotte.
Da questa suggestione ha preso avvio la creazione della storia originale di Oceania scritta da Jared Bush, già autore della sceneggiatura di Zootropolis, per dare a questo mistero una risposta piena di fantasia, ma radicata a leggende millenarie, con Vaiana che scopre il passato di esploratori del suo popolo e ridà il via alle navigazioni.
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Senza alcuna storia d’amore il film propone con la coraggiosa Vaiana un modello femminile moderno, una ragazza indipendente pronta ad affrontare i pericoli dell’avventura per ampliare il suo mondo e la visione della sua vita, svincolata da antiquate subordinazioni alla sindrome da principe azzurro.
Sfidando i limiti tecnici che hanno nell’acqua uno degli elementi più difficili da rappresentare in animazione, Oceania riesce a dare forma alle acque del Pacifico che interagiscono con la giovane protagonista come fossero una vera e propria entità vivente, ma evitando magistralmente la volgare banalità di semplificazioni antropomorfe.
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Destinato inevitabilmente a dominare la scena, il semidio Maui è un guerriero spavaldo e sbruffone sempre alla ricerca del plauso altrui, ricoperto di tatuaggi su tutto il corpo che ne raccontano le imprese. Bellissima l’idea di creare un suo alter ego tatuato che si anima rimproverandolo e facendogli da voce della coscienza; disegnato da Eric Goldberg in uno stile che ricorda le meraviglie grafiche di Hercules, il piccolo 'Mini Maui' è stato realizzato in animazione tradizionale e poi inserito sulla pelle abbronzata del massiccio semidio, in una fusione tra disegni animati tradizionali e tecniche digitali 3D. Con il suo amo magico Maui è capace di assumere la forma di qualsiasi animale.
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Anche sul fronte dei 'cattivi' Oceania propone personaggi indimenticabili come i temibili pirati Kakamora, così piccoli da vestirsi con i gusci delle noci di cocco che forse per queste loro dimensioni ridotte ricordano l’anarchia divertente dei Minions, il granchio gigante Tamatoa che vive nel regno dei mostri - protagonista di un’ironica postilla nascosta in fondo ai titoli di coda - o l’imponente mostro di lava Te Kä, fisica rappresentazione d’ira della dea cui è stato sottratto il cuore dall’incosciente semidio, inconsapevole delle conseguenze alle sue azioni.
Completano il cast gli immancabili e a volte superflui teneri animaletti, il maialino Pua e il galletto Heihei.
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L’abituale cortometraggio abbinato al film si intitola Inner Workings, diretto da Leonardo Matsuda è un gioiellino di divertimento che da solo vale l’ingresso in sala; il funzionamento del titolo è quello fisiologico del corpo umano qui rappresentato dagli organi interni trasformati in entità individuali.
Ecco allora il cervello, al servizio di un naturale istinto di conservazione, produrre comiche ipotesi ansiogene che alimentano la paura di morire in contrapposizione agli slanci del cuore, istintivo e pronto a buttarsi inseguendo le emozioni. Complici della battaglia tra razionalità e sentimenti anche polmoni, stomaco, vescica e reni. Semplicemente esilarante.
Oceania 8 inner workings
Per dare un contributo alla conservazione dell’antica lingua in via d’estinzione Oceania sarà doppiato anche in tahitiano, un’edizione speciale come già in passato ne sono state realizzate in zulu per Il re leone e in cinese mandarino per Mulan, ma oltre il linguaggio verbale è quello visivo universale che in questo film si carica di colori sfavillanti invitando a tuffarsi letteralmente nello schermo. Buona visione.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana preliminare, diffusa molti mesi prima dell’uscita in sala è certo più suggestiva e raffinata di quella ufficiale che accompagna la programmazione sugli schermi, forse più banale perché pensata per intercettare
    il pubblico infantile, con tutti i personaggi in parata.
  2. La vastità dell’oceano sull'elegante locandina preliminare francese / Vaiana e Maui assaliti dai pirati Kakamora
  3. Vaiana e Maui compagni di avventura / Vaiana scopre il passato di esplorazioni del suo popolo / Capo Tui e Sina, i genitori di Vaiana / La giovane protagonista con la nonna Tala
  4. Difficile convivenza tra la ragazza e il semidio / Una flotta di camakau in navigazione notturna sotto le stelle / Vaiana sul suo camakau con lo stupido gallo Heihei
  5. Vaiana dolce e intrepida, quasi magicamente in contatto fin dall’infanzia con le acque dell’oceano
  6. Il semidio Maui spaccone e gradasso discute con la sua coscienza animata sul pettorale destro / Mini Maui coscienza interiore / La magia dell’amo gigante per cambiare forma e identità
  7. Vaiana e il tenero Pua / I pirati Kakamora all’attacco / Maui lanciato contro il gigante di lava Te Kä
  8. Protagonisti di Inner Workings: cervello, cuore, polmoni e stomaco
    .
    (© 2016 Disney Enterprises Inc.)

In copertina:
Vaiana e Maui solcano le acque del Pacifico con il maialino Pua e il gallo Heihei (© 2016 Disney Enterprises Inc.)

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Moana
  • Regia Ron Clements & John Musker
  • Co diretto con: Don Hall e Chris Williams
  • Con le voci originali di: Auli'i Cravalho, Dwayne Johnson, Rachel House, Temuera Morrison, Jemaine Clement, Nicole Scherzinger, Alan Tudyk, Oscar Kightley, Troy Polamalu, Puanani Cravalho, Louise Bush, Jenica Bergere
  • Con le voci italiane di: Emanuela Ionica, Chiara Grispo, Fabrizio Vidale, Roberto Pedicini, Micaela Incitti, Angela Finocchiaro, Raphael Gualazzi
  • Soggetto: Ron Clements, John Musker, Chris Williams, Don Hall, Pamela Ribon, Aaron Kandell, Jordan Kandell
  • Sceneggiatura: Jared Bush
  • Musica: Mark Mancina
  • Canzoni originali: Opetaia Foa'i, Lin-Manuel Miranda, Mark Mancina
  • Montaggio: Jeff Draheim
  • Scenografia: Ian Gooding
  • Capo animazione: Amy Lawson Smeed , Hyrum Osmond
  • Supervisore animazione a mano: Eric Goldberg
  • Animatori: Abraham Aguilar, Manar Al Tawam, Salem Arfaoui, Kathleen M. Bailey, Tony Bonilla, Joey Brown, Dong Joo Byun, Carlos Cabral, Andrew Chesworth, Youngjae Choi, Trent Correy, Nathan Engelhardt, Andrew Feliciano, Isaak Fernandez, Chadd Ferron, Jason Figliozzi, Michael Franceschi, Jacob Frey, Jorge Garcia, Adam Green, Jennifer Hager, Dave Hardin, Brent Homman, Mack Kablan, Morgan Kelly, Bert Klein, Daniel Klug, Andrew Lawson, Hyun Min Lee, Kevin Lee, Matt Lee, Kira Lehtomaki, Kevin MacLean, Matthew Meyer, Mark Mitchell, Prothais Nicolas, Ivan Oviedo, Ryan Page, Luis San Juan Pallares, Zach Parrish, Malcon Pierce, Mitja Rabar, Brian D. Scott, Chad Sellers, Benson Shum, Matt Steele, David Stodolny, Wes Storhoff, David J. Suroviec, Philip To, Vitor Vilela, Amanda Wagner, David Wainstain, Nara Youn, Shaofu Zhang
  • Produzione: Osnat Shurer per Walt Disney Animation Studios
  • Genere: Animazione
  • Origine: USA, 2016
  • Durata: 103' minuti