Nabucco in mondovisione da Taormina
di // pubblicato il 06 Agosto, 2011
Avete mai ascoltato musica al Teatro Antico di Taormina? difficile spiegare la suggestione delle note di un pianforte mixate alla luna piena e la brezza che arriva dal mare.
Diodoro Siculo nel 14° libro attesta che i Siculi abitavano la rocca di Taormina, vivendo di agricoltura e di allevamenti di bestiame, già prima dello sbarco dei greci di Calcide Eubea nella baia di Taormina (753 a.C.), dove alle foci del fiume Alcantara, fondarono Naxos (odierna Giardini Naxos), la prima colonia greca di Sicilia.
Teatro Aantico perché non è certo sia stato costruito dai greci anche se, molto probabilmente, venne scavato nella roccia, con sfondo l'Etna e il mar Ionio, nel VII secolo a.C. quando fondarono la colonia di Naxos e, successivamente, ristrutturato in epoca romana.
Si suppone destinato dai greci alla rappresentazione di tragedie e poi modificato dai romani per gli spettacole dei gladiatori, il teatro ha il diametro di circa 120 metri (con altezza di 20), dispone di 18.900 posti a sedere in gradinate delimitate dalle scale di accesso. Il fondo scena è parzialmente aperto al centro e delimitato da un muro sul cui sfondo, le colonne in marmo, offrono la possibilità di immaginare come poteva essere in origine.

In questo angolo di paradiso, per la sezione Musica&Danza di Taormina, due opere di Giuseppe Verdi. Ieri sera il debutto del nuovo allestimento di Nabucco (repliche 9 e 13 agosto), mentre domani toccherà ad Aida (repliche 10 e 12 agosto).
Il progetto - promosso da Taormina Arte con il sostegno dell'Assessorato regionale per il Turismo e dalla Fondazione Festival Euro Mediterraneo (che produce l'allestimento) in sinergia con la Rai - è stato presentato alla stampa all'antivigilia del debutto del verdiano Nabucco.
L'opera inaugurale della stagione estiva 2011, ripercorre il tema del "coraggio" di un popolo che inneggia alla nostalgia e all’amor di patria, come insegna appunto il "patriottico" Nabucco,
opera simbolo del Risorgimento, prescelta in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.
Il baritono Juan Pons nel ruolo del titolo, il soprano Chiara Taigi in Abigaille, il basso Francesco Ellero D’Artegna quale Zaccaria, l’Ismaele di Massimiliano Chiarolla, Eufemia Tufano in Fenena, Renato Cazzaniga in Abdallo, Antonio De’ Gobbi nel Sacerdote di Belo e Maria Cioppi in Anna, accompagnati dal Coro Lirico Francesco Cilea diretto da BrunoTirotta e dal “debutto” di una nuova compagine orchestrale: l’Orchestra Sinfonica Festival Euro Mediterraneo diretta da Pier Giorgio Morandi.
Per chi non potrà presenziare, la replica del 9 Agosto, sarà trasmessa in ogni angolo del pianeta con la diretta di Rai Corporation nella sale digitalizzate e collegate alla piattaforma Microcinema. In Italia ce ne sono attive circa trecento per la ricezione di eventi live, migliaia negli altri Paesi.
Il coraggio di lottare per la patria e sacrificarsi per amore anche nella partitura di Aida
riproposta nell'allestimento tanto apprezzato nel 2009 sia dal pubblico che dalla critica internazionale.
Di spicco il nuovo cast con il soprano Kristin Lewis nel ruolo del titolo, il tenore Mario Malagnini in Radames, il baritono Claudio Sgura quale Amonasro, il basso Francesco Ellero D’Artegna in Ramfis, Rossana Rinaldi ed Emy Spadaro in Amneris, Francesca Franzil nella Sacerdotessa ed Antonio de’ Gobbi nel ruolo del Re. Sul podio Fabio Mastrangelo, alla guida sempre dell’Orchestra Sinfonica Festival Euro Mediterraneo e del Coro Lirico Francesco Cilea istruito da Bruno Tirotta, con la compagnia di danzatrici Giovanensemble e le coreografie di Rita Colosi.
Programma completo stagione 2011.