Museo di Capodimonte nel… “Ritorno al Barocco”
di - pubblicato il 24 Dicembre, 2009 in Riflettori su...
Dopo una breve rassegna su tutto il percorso espositivo di “Ritorno al Barocco”, ho ritenuto piacevole entrare nel merito di ogni singola mostra e, non potevo non iniziare, con quella nel museo di Capodimonte.

Il titolo esprime già il senso dell’esposizione stessa “Storie sacre e profane da Caravaggio a Francesco Solimena 1606-1747” qui è esposta, cronologicamente e/o per soggetto e per ‘generi’, una selezione di opere dei maggiori protagonisti della pittura tra primo Seicento e metà Settecento, attivi o nel solco del naturalismo caravaggesco (da Battistello Caracciolo a Ribera) o delle tendenze classiciste (da Massimo Stanzione ad Andrea Vaccaro), in chiave barocca (da Mattia Preti e Luca Giordano a Francesco Solimena e Paolo de Matteis) o con soluzioni di raffinato rococò (da Domenico Antonio Vaccaro e Giacomo del Po a Filippo Falciatore e Francesco De Mura o Giuseppe Bonito). Sempre a Capodimonte due sezioni sono riservate ai disegni dei più celebri pittori napoletani di età barocca, appartenenti a raccolte pubbliche della città o provenienti, per lo più inediti o mai esposti a Napoli, da musei e collezioni private italiani e stranieri.
Vi immaginate lo splendore di ammirare tutte queste opere inserite nel bellissimo ambiente di Capodimonte, soltanto riserva di caccia per la famiglia Farnese!, ma villa spettacolare per tutti coloro che ci sono stati.

Annesse a quest’esposizione vengono effettuate molteplici attività didattiche in particolare:
- “L’opera prende forma” la Flagellazione di Caravaggio, con la quale inizia il percorso della mostra Ritorno al barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli, con i grandi capolavori della pittura e della grafica napoletane del Sei e del Settecento, darà l’avvio a una serie di tableaux vivants ispirati alle opere del grande maestro lombardo;
- “Il Seicento: la vita quotidiana” dai fastosi banchetti ai miseri interni di cucina; dai sontuosi trofei di frutta e fiori che decoravano le nobili dimore alle scene di elemosina: un secolo di luci ed ombre, miseria e nobiltà raccontato attraverso le opere esposte al Museo di Capodimonte.
- “Il secolo d’oro” fulcro della grande mostra Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli, è la sezione che, al secondo piano del Museo di Capodimonte, presenta importanti novità di pittura barocca da Caravaggio a Francesco Solimena. Comprendere e decodificare in maniera accessibile ai più piccoli lo spettacolare mondo di forme, luci e colori barocchi, diventa…un gioco da ragazzi con l’aiuto di qualcuno che ci indica cosa e come guardare, magari condendolo con un pizzico di umorismo. Allora, il mondo del ‘secolo d’oro’ non avrà più segreti e si svelerà in tutto il suo fascino agli occhi dei piccoli visitatori!
- ... e molto altro ancora!

Subito dopo la sosta natalizia, seguirà un articolo sulla seconda mostra, quella a Castel Sant’Elmo.