Museando per Madrid

di Livia Motterle // pubblicato il 11 Ottobre, 2011

La capitale spagnola è famosa in tutto il mondo per la sua movida. Espressioni come Madrid nunca duerme o Madrid me mata sono nate alla fine della dittatura franchista con Joaquín Sabina, Pedro Almodóvar e altri protagonisti delle famosi notti madrileñe, ma perdurano tutt'oggi. Basta pensare che la metropolitana è in funzione  tutti i giorni fino le due del mattino e la maggior parte dei bar rimangono aperti finché c'è gente al bancone...Con queste premesse è assai difficile resistere alla tentazione della festa! Sarà forse per questo motivo che i principali musei della città aprono le loro porte gratuitamente soprattutto nel pomeriggio?

Dal martedì alla domenica (secondo diverse fasce orarie) è infatti possibile visitare, senza preoccuparsi del portafoglio, i due musei della capitale spagnola più significativi per gli amanti dell'arte: il Museo Nazionale del Prado  (da martedì a sabato dalle 18 alle 20 e domenica dalle 17 alle 20) e il Museo Nazionale di Arte Contemporaneo Reina Sofia (da lunedì a venerdì dalle 19 a 21 e sabato dalle 14.30 alle 21). Sarà un'impresa dividersi tra le opere dei maestri della pittura spagnola e tra i disegni, le sculture, le pitture, le fotografie e le video installazioni di grandi artisti contemporanei.

Se i vostri interessi spaziano dall'arte alla scienza, dalla lettura, alle invenzioni tecnologiche, sappiate che Madrid conta ben 17 musei gratuiti tutto l'anno: il Museo dell'Aeronautica, l'Eremo di San Antonio, il Museo dell'Aria, la Casa della Moneta, il Museo della Città, il Museo di San Isidro, il Museo Geominero, il Museo del Libro, il Museo Municipale, il Museo Municipale dell'Arte Contemporanea, il Museo Municipale della Scultura all'Aria Libera, il Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia, il Museo Navale, il Museo Postale  e  Telegrafico, il Museo Taurino, il Museo delle Telecomunicazioni, il Museo Tiflologico e il Tempio di Debod.

Curiose sono poi le iniziative che cambiano di mese in mese. Per tutto ottobre, per incentivare i residenti e i turisti all'utilizzo dei mezzi pubblici e della metropolitana, l'Azienda del Trasporto madrileño ha deciso di aprire le porte di sette musei ai possessori di biglietti singoli, giornalieri e abbonamenti. Basta aver fatto un viaggio i metro per entrare gratis nel Museo Cerralbo, nel Museo Sorolla, nel Palazzo di Fernàn Nunez, nel Museo Lazaro Galdiano, nel Museo del Romanticismo, nel Museo delle Arti Decorative e nell'Accademia delle Belle Arti.

Non ci sono scuse per non concedersi un paseo de arte   per i vari e numerosi musei della capitale spagnola. Madrid si dimostra generosa, in questo senso, molto più di tante altre capitali europee, dove bisogna aspettare il 15 maggio (Giorno internazionale dei musei) per viaggiare gratuitamente attraverso i luoghi della memoria collettiva. E anche molto più generosa, come vedremo, rispetto la sua “rivale” per eccellenza: Barcellona.

(continua)

 

Traduzioni

Dettagli

Didascalie immagini

In copertina:
Movida en Plaza Mayor (© Andrea Mancaniello, 1994)

  • Pablo Picasso, Guernica, 1937
    Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía
     
  • Salvador Dalí, El gran masturbator, 1929
    Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía
     
  •  Vista della sala dell'esposizione Alighiero Boetti, Strategia di gioco
     Fotografia Joaquin Cortés/Román Lores   
     Museo Nazionale Centro d'Arte Reina Sofia
     
  • Museo del Prado (interno)
     
  • Museo del Reloj Grassy (interno)