Modelle over 75 in passerella

di Elisabetta Venturi // pubblicato il 23 Gennaio, 2009

E' stato presentato questa mattina un evento organizzato dalla Provincia di Firenze, dal Quartiere 1, dal Comune di Firenze, insieme ad alcune scuole di moda italiane per ribadire come l'età sia solo anagrafica in presenza di sano e autentico spirito di iniziativa.
Infatti, quaranta signore di età compresa tra i 75 e i 94 anni, accompagnate da altrettante giovani modelle, sfileranno in passerella indossando abiti di ieri e di oggi.

Ben 160 studenti hanno partecipato al progetto con 160 disegni arrivti dalle più prestigiose scuole di moda italiane, ma anche internazionali come il Fashion Institute of Tecnology di New York.

Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze, ha introdotto: La moda è la rappresentazione del bello. E una persona è viva e bella quando sa esprimere la propria forza e vivacità interiore. Il fatto che in passerella si tratti di donne over 75 rende l’iniziativa ancora più interessante”.

Antonina Bargellini, della Rete di solidarietà del Quartiere 1 di Firenze ha poi aggiunto: “L’evento prende spunto dal lavoro di Giovan Battista Giorgini, che esaltò la donna inventando le prime sfilate di moda a Firenze nel 1951. Partendo da questo ricordo abbiamo organizzato una sfilata che richiami lo stile di quegli anni e che valorizzi donne di tutte le età”.

Un sfilata dove “donne del passato” indossano abiti confezionati oggi e "donne di oggi" sfilano con abiti originali anni ’50.

Utilizzando il tema della moda si vuole porre l’attenzione sulla voglia di essere donna, comunicando, tra l’altro, un nuovo rapporto tra generazioni.
Il progetto rappresenta anche l'occasione per invitare gli operatori della moda a una riflessione, magari ponendo maggiore attenzione nei confronti delle over 75, richiamando interesse di scuole, università e istituti stranieri per la realizzazione degli abiti moderni.
Gli studenti della scuole che hanno realizzato gli abiti per vestire donne “reali” e non indossatrici, dimostrando non solo una grande creatività, ma anche un forte impegno e coinvolgimento affettivo.

Gli abiti originali vengono invece dai bauli delle “donne del passato” e Antonina Bargellini ha aggiunto: “Questo giocoso evento ha incontrato l’unanime favore di tutti coloro che ne sono venuti a conoscenza. Chi ci ha lavorato lo ha fatto in maniera del tutto gratuita e con grande entusiasmo”.
Un particolare plauso alle signore per aver accettato coraggiosamente di partecipare alla sfilata affrontando questa sfida, affidandosi completamente ai giovani proprio per lanciare il nuovo messaggio al mondo della moda.

Le indossatrici verranno suddivise per gruppi a seconda i partecipanti al progetto e saranno ovviamente presenti anche gli studenti.
L’ambiente sarà arricchito da filmati, video e fotografie, queste ultime integreranno il presente articolo al termine della manifestazione “Nova età” al Otel Ristotheater di Firenze che ha dato la disponibilità gratuita.

In bocca al lupo... Ragazze!

 

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