Mito e Bellezza

di Elena Vannoni // pubblicato il 24 Dicembre, 2009

La passione per il “bello” e il “raffinato” si fondono in una collezione del tutto originale frutto dell’incontro tra Napoleone ed Emile Maurice Hermès.

L’esposizione di ben 900 mq ci permette di intraprendere un viaggio a ritroso nel tempo svelando il legame tra queste due personalità geniali nel campo della comunicazione e della storia del costume, sensibili a tutto ciò che è bello e raffinato ma allo stesso tempo confortevole e utile.

Le quattro sezioni che compongono la mostra sono dedicate rispettivamente a Napoleone, a Hermès, agli apparati militari e alla vita civile di cui fanno parte 80 foulard e 140 oggetti provenienti dalle più prestigiose collezioni francesi tra cui la collezione privata che ispirò la produzione di Emile Maurice Hermès, Rue du Faubourg Saint.

“Mito e Bellezza” è promossa dalla Provincia di Lucca, con la collaborazione eccezionale di Hermès e con il concorso della Reunion des Musees Nationaux di Francia.

La mostra, a ingresso gratuito, è stata realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e promossa dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana e dal Musee dell’Armee di Parigi, a cura di Roberta Martinelli, direttore del Museo Nazionale delle residenze napoleoniche dell’Isola d’Elba e dell’architetto Velia Gini Bartoli.
La Provincia di Lucca oltre ad essere promotrice ed organizzatrice della mostra la ospita nelle splendide sale monumentali della sede di Palazzo Ducale dove governò Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, dal 1805 al 1814.

Il percorso espositivo ripropone simboli e storie ispirate all’Impero diventando così un gioco per caratterizzare un’intera produzione, coinvolgendo il visitatore in un percorso in cui scoprire identificazioni e abbinamenti e in cui al “foulard” viene riconosciuto un inaspettato valore culturale.
È proprio per celebrare i primi cento anni di attività della Casa che Emile Murice “inventa” un accessorio che si affermerà moltissimo nel campo della moda femminile: il carrè in seta 90x90, ed i primi motivi di ispirazione li troverà negli oggetti della sua collezione privata, è infatti dalla riproduzione di un vecchio gioco di società, ancora oggi conservato nella sua raccolta, che deriverà il tema del suo primo foulard dal titolo Jeu de Omnibus et Dames Blanches, proprio nel 1937 in occasione del centenario dell’attività di famiglia.

Sempre nello steso anno uscirà un altro foulard, Carrosses, che anticiperà quei temi che insieme a quelli napoleonici saranno in seguito i soggetti preferiti di Hermès: il mondo dei cavalli, delle carrozze e dei viaggi. La formazione culturale del giovane Emile avverrà nel clima effervescente delle avanguardie parigine che facevano riferimento al noto cabaret du Chat Noir frequentato da intellettuali, scrittori, compositori, pittori e nostalgici dell’Impero per assistere agli spettacoli di ombre cinesi realizzati da Caran D’ache sul tema dell’Epopea napoleonica.
Accettando il gioco dei messaggi nascosti di Emile Maurice Hermès si crea un’occasione per rivivere e conoscere storia, mito e vita quotidiana dell’epoca napoleonica attraverso narrazioni in seta, dando l’opportunità di rivedere una produzione di accessori moda vintage estremamente raffinata.

Sebbene i foulard di Hermès sono da oltre cinquanta anni noti in tutto il mondo per la qualità dei loro disegni, dei colori e del materiale, non lo sono altrettanto per quanto riguarda il loro messaggio, fatta eccezione per quelli più conosciuti, almeno tra i collezionisti e gli esperti.
L’assoluta novità dell’esposizione consiste appunto nell’individuazione della sintassi di questo linguaggio per rendere la narrazione comprensibile a tutti.oooooo In “Mito e Bellezza” sarà possibile ammirare la splendida collezione di armi che Napoleone donò al generale in capo Messena, oggetti appartenuti a Napoleone, modellini navali, disegni, acquerelli, divise militari, oggetti provenienti dalla collezione privata di Hermès e dai più importanti musei di Parigi, insieme a moltissimi foulard della prestigiosa Maison, che insieme costituiscono la struttura di questa mostra molto singolare.
Per la prima volta una importante parte della collezione privata di Emile Hermès lascia la sede del famoso Rue du Faubourg Saint, così come per la prima volta il modello in ebano e avorio proveniente dalla collezione privata dell’Imperatore lascia il museo di Marina.

Molto spesso accade che la bellezza del disegno e dei colori “distolga” l’attenzione dal messaggio più profondo che vi era sottinteso, questo evento ha voluto così tenere insieme con rigore e piacevolezza elementi di storia, costume e moda, dal quale emerge ancora una volta quanto sia complesso e affascinante l’universo dei segni della moda.

Uno splendido catalogo edito da Electa accompagna l'evento inoltre, per l'occasione, la Maison ha prodotto una serie limitata di foulard disponibili nella boutique di fronte al book shop.

La mostra proseguirà a Roma in primavera e nel 2011 a Parigi.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Grande Armée
    Françoise Héron, 1976
    Hermès, Parigi
  • Memorie d’Hermès
    Caty Latham-Audibert, 1992
    Hermès, Parigi
    (dal catalogo)
  • Grande Uniforme,
    particolare Joachim Metz, 1985
    Hermès, Parigi
  • Marine et Cavalerie
    Philippe Ledoux, 1967
    Hermès, Parigi
  • Promenades de Paris,
    particolare Philippe Ledoux, 1962
    Hermès, Parigi
  • Nouveau jeu des omnibus et Dames Blanches XX sec.,
    inizio Incisione acquerellata
    H 48,2 x48,2 cm
    Collection Emile Hermès,Parigi
  • Les Robes
    Philippe Ledoux, 1968
    Hermès, Parigi

Mappa

Dove e quando

Mito e Bellezza

  • Fino al: - 07 Marzo, 2010
  • Indirizzo: Palazzo Ducale, Lucca, Piazza Napoleone
  • Sito web

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