Marzo 2017

di Redazione // pubblicato il 01 Marzo, 2017

Cari Amici.

Ha suscitato grande interesse la notizia dei giorni scorsi quando la Nasa ha annunciato la scoperta di un sistema planetario con molte similitudini a quello terreste, mondi che potrebbero avere acqua liquida in superficie con temperature ricomprese nella forbice fra zero e cento gradi Celsius e non essere esclusiva della Terra la vita nell'umiverso, ma precedente a quanto ipotizzato dagli astrobiologi. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, è opera di un gruppo internazionale coordinato dall'università di Liegi.

I non più giovanissimi ricorderanno che nel 1970 entrò nel linguaggio comune, restandoci per alcuni anni, il titolo del film di Giancarlo Cobelli "Fermate il mondo... voglio scendere!" e, con quanto sta accadendo, per opera dell'uomo, nel terzo pianeta del sistema solare, in molti possono aver attualizzato quel vecchio modo di dire sognando una fuga sui pianeti che ruotano intorno alla stella Trappist-1. Certo, certo il viaggio sarebbe di una quarantina di anni luce, uno scherzo per chi usa i mezzi pubblici italiani... una passeggiata di salute per i pendolari...

La Redazione

Firenze, 1° marzo 2017

 

 

 

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